Picchia la moglie perchè il Perugia ha perso, cinquantaquattrenne a processo

Perugia, incidente probatorio per una donna che denuncia maltrattamenti: il compagno avrebbe minacciato di sgozzarla. Inchiesta della Procura in corso.

Si è svolta nei giorni scorsi, davanti al giudice per le indagini preliminari Simona Di Maria, l’audizione della donna che ha denunciato il compagno per maltrattamenti. L’interrogatorio è stato condotto con la formula dell’incidente probatorio, per raccogliere e “cristallizzare” le dichiarazioni della presunta vittima, ritenute rilevanti per le indagini su una vicenda che ruota attorno a gravi episodi di violenza domestica. Ne riferisce Il Messaggero

Secondo quanto riferito dalla donna durante l’udienza a porte chiuse, il compagno, un 54enne residente a Perugia, avrebbe tenuto una condotta “aggressiva e violenta”, alimentata da conflitti familiari, frustrazioni personali e perfino da “futili motivi connessi alle cattive prestazioni della squadra di calcio del Perugia”. Una situazione che avrebbe reso, secondo le sue parole, “la convivenza insopportabile e dolorosa”.

La donna ha raccontato di essere stata sottoposta a continui episodi di violenza fisica e verbale, che andrebbero dagli insulti quotidiani – come “pezzente” e “morta di fame” – fino a percosse, spintoni, schiaffi al volto, tirate di capelli e calci.

Tra gli episodi più gravi, l’accusa contesta un fatto del giugno 2018, quando l’uomo, dopo una lite con l’ex moglie, avrebbe spinto la compagna giù dalle scale, causandole lesioni a un ginocchio. In un’altra occasione, l’avrebbe atterrata e sarebbe salito su di lei, provocandole dolori alla schiena, oltre a prenderla a calci e tirarle i capelli.

Ma è soprattutto quanto sarebbe accaduto nell’aprile 2024 a destare allarme: secondo la ricostruzione dell’accusa, l’uomo avrebbe inseguito la donna dentro l’abitazione con un coltello, minacciando di sgozzarla, lanciando un fendente che ha strappato la maglia della vittima. Il giorno successivo, l’avrebbe buttata a terra e le avrebbe puntato la lama alla gola.

Il 9 settembre 2024 un’altra violenta aggressione sarebbe stata scatenata da motivi di gelosia. Dopo che la donna aveva chiesto di controllare il cellulare del compagno, sospettando una relazione con un’altra, lui avrebbe reagito afferrandola per i capelli e facendola cadere a terra, urlandole contro: “Ti lascio stramortita a terra”, e colpendola con calci e pugni, prima di chiuderla fuori di casa.

La vicenda è complessa e vede coinvolta anche la donna, che risulta indagata per violenza privata in seguito a una denuncia presentata dallo stesso compagno. L’uomo ha respinto le accuse. Al termine dell’audizione, il giudice ha trasmesso gli atti alla Procura per la prosecuzione delle indagini.

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