Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, sarà il candidato del campo largo del centrosinistra per la presidenza della Provincia di Perugia. E vista la situazione nei comuni della provincia, con quelli più grandi tutti in mano al centrosinistra (Perugia, Spoleto, Massa Martana, Città di Castello), è praticamente certa la sua elezione a presidente della Provincia. Non a caso non si hanno per ora notizie lato centrodestra, che deve cercare un candidato in grado provare almeno a sparigliare le carte, operazione comunque complessa
La decisione di convergere su Presciutti è arrivata al termine di una riunione che ha visto la convergenza di tutti i rappresentanti del centrosinistra. Anche i sindaci di Spoleto e Città di Castello, Andrea Sisti e Luca Secondi, che avrebbero potuto avanzare la propria candidatura, hanno sostenuto la scelta di Presciutti, condividendo il metodo utilizzato per la selezione. Un risultato che segna un successo per il segretario regionale del Partito Democratico, Tommaso Bori, il quale ha sottolineato l’importanza dell’unità della coalizione in questa tornata elettorale.
Nel nuovo assetto politico, Stefano Pasquali, attuale presidente facente funzione della Provincia, dovrebbe ottenere un ruolo di rilievo all’interno della segreteria regionale.
Le elezioni: date, modalità di voto e scrutinio
Le elezioni per la presidenza della Provincia di Perugia si terranno domenica 30 marzo, con le urne aperte dalle 8 alle 20 presso la Scuola Umbra di Pubblica Amministrazione di Pila.
Secondo le regole in vigore, possono candidarsi solo i sindaci in carica dei Comuni del territorio provinciale, e il diritto di voto spetta esclusivamente a primi cittadini e consiglieri comunali. Le candidature devono essere presentate tra domenica 9 marzo (dalle 8 alle 20) e lunedì 10 marzo (dalle 8 alle 12) presso la sede della Provincia di Perugia in piazza Italia 11. Lo spoglio inizierà immediatamente dopo la chiusura del seggio.