Il Tar di Ancona ha annullato il concorso per docenti di Laboratori di tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali in Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Abruzzo e Puglia. La prova pratica e le successive fasi concorsuali dovranno essere ripetute.
Con una sentenza depositata il 14 febbraio, il Tribunale Amministrativo Regionale di Ancona ha accolto il ricorso di alcuni candidati esclusi, disponendo il rifacimento della prova pratica e della graduatoria finale. In Umbria, la decisione riguarda cinque docenti già assunti.
La procedura concorsuale, finanziata con fondi del Pnrr e gestita dall’Ufficio scolastico regionale delle Marche, è stata ritenuta viziata a causa della violazione della regola dell’anonimato. Secondo il Tar, i candidati avevano indicato il proprio nome direttamente sugli elaborati, consentendo così l’identificazione immediata in fase di valutazione. Tale irregolarità ha portato all’annullamento del decreto del 9 agosto 2024, con cui erano state approvate le graduatorie di merito regionali.
Nonostante la pronuncia di annullamento, i giudici hanno sottolineato la necessità di garantire la continuità dell’anno scolastico 2024-2025, già in corso. Pertanto, le nuove graduatorie avranno effetto solo a partire dall’anno scolastico successivo, evitando così disagi per le scuole e gli studenti.