ono 43 le nuove telecamere Bullet avanzate che entreranno in funzione nel centro storico di Spoleto entro febbraio. Questo intervento, che ha permesso di sostituire il vecchio impianto composto da 31 telecamere, rappresenta un passo avanti per il monitoraggio e la sicurezza urbana. Il nuovo sistema sarà illustrato domani, 28 gennaio, a Palazzo Mauri, durante l’evento organizzato dal Comando della Polizia Locale del Comune di Spoleto e dalla piattaforma Polizia Locale Digitale.
Videosorveglianza e privacy: un focus sulle normative
L’incontro, dal titolo “Videosorveglianza e Privacy: come regolarizzare gli impianti e non rischiare sanzioni”, si terrà dalle 9.30 alle 12.30 e sarà gratuito e aperto al pubblico. Durante l’evento si affronterà il tema della conformità normativa e delle sfide legate alla protezione dei dati personali nell’ambito delle tecnologie di videosorveglianza. Saranno approfonditi i requisiti imposti dalle normative europee, con particolare attenzione al Regolamento sull’Intelligenza Artificiale (AI Act).
Tra i relatori spiccano esperti come Stefano Manzelli, coordinatore del gruppo di ricerca “Sicurezza Urbana Integrata”, e Francesca Potì, responsabile della protezione dati del Comune di Spoleto. La discussione sarà moderata da Ivano Leo, Presidente dell’Associazione Polizia Locale d’Italia, con interventi del sindaco Andrea Sisti e della Comandante della Polizia Locale, Alessandra Pirro.
Le zone interessate e la seconda fase del progetto
Le nuove telecamere avanzate Bullet sono state installate in diverse aree del centro storico, tra cui piazza Garibaldi, corso Garibaldi, via Nuova, vicolo dei Tintori, via Macello Vecchio, piazza del Mercato, largo Oberdan e il Ponte delle Torri. Entro il primo semestre del 2025, con il completamento della seconda fase del progetto, saranno posizionate altre 36 telecamere Bullet, una telecamera SpeedDome e cinque telecamere per la lettura targhe ad alta velocità (sistema “Milestones”). Questa fase interesserà ulteriori punti strategici come piazza del Comune, via Brignone, piazza Campello e l’uscita Spoleto sud.
L’importanza della trasparenza e delle buone pratiche
L’adozione di un sistema di videosorveglianza sempre più tecnologicamente avanzato solleva inevitabilmente interrogativi sulla trasparenza e la protezione dei dati personali dei cittadini. Gli esperti approfondiranno le modalità per evitare sanzioni e garantire che tali sistemi rispettino i diritti fondamentali, promuovendo al contempo la sicurezza e la responsabilità nella gestione degli impianti.