Un tragico evento si è verificato oggi presso lo stabilimento Europoligrafico, dove un uomo ha perso la vita a seguito di un incidente sul lavoro. I soccorsi del 118, le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco sono intervenuti rapidamente, ma per la vittima, probabilmente un addetto alla manutenzione di un macchinario, non c’è stato nulla da fare. L’uomo è deceduto sul posto prima che potesse ricevere assistenza medica.
Attualmente, le cause e la dinamica dell’incidente non sono ancora state chiarite, e le autorità competenti, tra cui la Polizia di Stato e i tecnici della ASL, hanno avviato le indagini per accertare eventuali responsabilità. L’area è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi necessari e raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.
“Ricomincia la terribile contabilità delle vittime del lavoro in Umbria. L’ultima vittima, come riportano le agenzie oggi, è un operaio che era impegnato alle manutenzioni di un macchinario, in uno stabilimento di cartotecnica umbro. Con gli accertamenti della Polizia, dei tecnici della Asl e dei vigili del fuoco ancora in corso, non possiamo che stringerci intorno alla famiglia, con cordoglio e commozione. Lacrime che però, per l’ennesima volta, lasciano anche spazio all’indignazione di fronte ad un fenomeno che si ripete sempre uguale a se stesso. Da parte nostra, dunque, l’ennesimo richiamo alle Istituzioni, con la Regione in primis, affinché apra quanto prima un tavolo di confronto sulla questione, iniziando un serio lavoro sulla base della piattaforma che i sindacati hanno elaborato mesi fa. Non c’è tempo da perdere perché l’Umbria è tra le regioni peggiori su questo fronte e il lavoro è un diritto, per esercitare il quale ciascun cittadino non può perdere la vita”.
Così in una nota il segretario generale della Uil dell’Umbria, Maurizio Molinari.