La Regione Umbria, rappresentata dall’assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione Fabio Barcaioli, ha incontrato oggi i vertici di Anci Umbria, tra cui il presidente Federico Gori e il segretario generale Silvio Ranieri. L’incontro è stato dedicato al tema dell’adeguamento dei contratti e degli appalti degli enti locali al nuovo contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali, con l’obiettivo di garantire salari adeguati ai lavoratori e lavoratrici senza compromettere la sostenibilità per gli enti territoriali.
Una mappatura preliminare per interventi mirati
Durante il confronto è stata annunciata la creazione di un tavolo tecnico, che sarà coordinato dalla Regione in collaborazione con Anci Umbria. Questo gruppo di lavoro, che includerà i 92 comuni delle zone sociali, le stazioni appaltanti, le centrali cooperative e i sindacati, avrà il compito di elaborare linee guida condivise per gestire al meglio le nuove disposizioni contrattuali. La fase iniziale prevede una mappatura degli affidamenti in essere, affidata ad Anci Umbria, per orientare gli interventi in modo mirato ed efficace.
Scuola come presidio sociale e supporto alle famiglie
Un altro punto centrale del confronto è stato il ruolo della scuola come strumento per favorire il benessere sociale e la conciliazione vita-lavoro. Barcaioli ha sottolineato l’importanza della scuola come pilastro per le famiglie e le comunità: “La scuola è essenziale per intrecciare educazione, lavoro e welfare e rispondere alle nuove esigenze sociali”. È stato inoltre evidenziato come il tempo pieno rappresenti una misura strategica per sostenere le famiglie, offrendo una concreta opportunità di conciliazione tra lavoro e impegni familiari.