Il Serafico di Assisi è in lutto per la tragica scomparsa di Eliza Stefania Feru, operatrice sociosanitaria di 29 anni, uccisa nella sua abitazione di Gaifana (Gualdo Tadino) dal marito, Daniele Bordicchia, una guardia giurata di 38 anni, che si è poi tolto la vita. Il corpo di Eliza è stato ritrovato sul divano del soggiorno, dove, secondo le prime ipotesi, sarebbe stata colpita nel sonno nella tarda serata di sabato. Bordicchia si è successivamente suicidato, sparandosi alla tempia.
Un vuoto incolmabile al Serafico di Assisi
Eliza era attesa al lavoro domenica mattina, ma non è mai arrivata. La sua assenza ha destato preoccupazione fino al tragico ritrovamento avvenuto nella giornata dell’Epifania. Al Serafico, dove la giovane lavorava da due anni e mezzo e recentemente aveva ottenuto un contratto a tempo indeterminato, è stato organizzato un momento di raccoglimento nell’oratorio dell’istituto. Una fotografia di Eliza è stata esposta, simbolo di un sorriso e una dedizione che mancheranno profondamente.
La presidente dell’istituto, Francesca Di Maolo, e i colleghi hanno ricordato con affetto la giovane operatrice. «Avere Eliza al Serafico per noi è stato un dono», ha dichiarato Di Maolo, sottolineando la professionalità e l’entusiasmo con cui svolgeva il suo lavoro.
Un ricordo che resta vivo
Sui social, i colleghi hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla famiglia e condividere il ricordo di una persona amata da tutti. «Cara Eliza, ci parlavi entusiasta dei tuoi sogni. Amavi la vita e il tuo lavoro, che svolgevi ogni giorno con enorme dedizione. Lasci un vuoto enorme, che cercheremo di colmare con il ricordo dei tuoi occhi gioiosi», si legge nel messaggio postato in memoria della giovane.
Anche i familiari di Eliza, presenti al momento commemorativo, hanno partecipato al dolore condiviso da tutta la comunità. Un dolore che si mescola alla gratitudine per il segno profondo che questa giovane donna ha lasciato nel cuore di chi l’ha conosciuta.