Auto Ncc, Cna Umbria contro il foglio di servizio obbligatorio: “Danneggia la concorrenza”

Foglio di servizio elettronico: un provvedimento che minaccia la flessibilità del noleggio con conducente in Umbria, con gravi rischi per turismo e imprese.

Il settore del noleggio con conducente (NCC) in Umbria è in allarme per l’imminente introduzione del foglio di servizio elettronico obbligatorio a partire dal 1° gennaio 2025. Circa 250 operatori regionali, fondamentali per il turismo e la mobilità flessibile, temono che questa misura possa compromettere gravemente il loro lavoro. Paolo Calistroni, presidente regionale di CNA Trasporto persone, ha lanciato un appello ai parlamentari umbri per convincere il ministro dei trasporti, Matteo Salvini, a rivedere la norma.

Secondo Calistroni, il foglio elettronico rappresenta un sovraccarico burocratico che mina la flessibilità, elemento distintivo del servizio NCC. “Non siamo contrari a misure che favoriscano la legalità, ma questa soluzione complica inutilmente il lavoro, senza affrontare realmente il problema dell’abusivismo”, ha dichiarato. Inoltre, il provvedimento sarebbe stato ideato per risolvere criticità legate al settore in alcune grandi città, trascurando le specificità dell’Umbria, dove il conflitto tra NCC e taxi è inesistente.

Un altro elemento critico è la modifica all’articolo 85 del Codice della strada, che introduce sanzioni pesanti per i noleggiatori, come la sospensione della carta di circolazione già alla prima infrazione. Marina Gasparri, responsabile regionale CNA per il settore, ha evidenziato come anche un errore banale nella compilazione del foglio elettronico potrebbe comportare il blocco dell’attività per mesi. Questo rischio, unito al carico burocratico, potrebbe portare molte aziende umbre alla chiusura, lasciando spazio agli abusivi che non sono soggetti alle stesse regole.

In Umbria, gli NCC rappresentano un pilastro per il turismo e la mobilità. Offrono un servizio essenziale per i turisti, soprattutto stranieri, che raggiungono la regione in aereo o treno, e per i professionisti che necessitano di spostamenti rapidi e flessibili. Gli NCC sono inoltre indispensabili durante grandi eventi e per le troupe cinematografiche che scelgono l’Umbria come location. La rigidità introdotta dal foglio elettronico potrebbe ridurre drasticamente la qualità di questo servizio.

Contrariamente agli obiettivi dichiarati, il provvedimento rischia di favorire l’abusivismo. Gli operatori non regolamentati, privi dell’obbligo di compilazione, continueranno ad operare senza rischi, mentre le imprese regolari saranno gravate da nuove difficoltà. Una recente sentenza della Cassazione ha aggravato la situazione, permettendo alle agenzie di viaggio di effettuare trasporti per i propri clienti con auto private, senza dover rispettare i requisiti professionali richiesti agli NCC.

Calistroni e Gasparri hanno chiesto ai parlamentari umbri, indipendentemente dallo schieramento politico, di intervenire per modificare la norma. L’obiettivo è garantire soluzioni che tutelino la legalità senza compromettere la flessibilità e la qualità del servizio NCC, elemento fondamentale per il turismo e l’economia regionale.

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