L’Umbria piange Giovanni Sabbatucci. Lo storico di fama internazionale è morto ieri 2 dicembre all’età di 80 anni. Era nato a Sellano nel 1944. Il manuale di Storia Contemporanea Giardina-Sabbatucci-Vidotto ha formato generazioni di persone.
La sua carriera accademica si è svolta invece principalmente presso La Sapienza di Roma, dove ha formato intere generazioni di studenti e ricercatori.
Nonostante il suo lavoro fosse prevalentemente radicato nella capitale, Sabbatucci ha sempre mantenuto uno stretto legame con la sua terra natale, dove tornava regolarmente per partecipare a convegni e iniziative culturali o accademiche, contribuendo a promuovere il dibattito sulla storia e l’identità italiana.
Uomo di straordinaria cultura, che spaziava anche in campi diversi dalla storia, era noto anche per la sua inclinazione all’ironia e per la carica umana: la sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama culturale e accademico italiano, ma la sua eredità di rigore scientifico e passione per la conoscenza resterà sempre d’ispirazione e, tramite le sue pubblicazioni, a disposizione delle future generazioni di ricercatori.