È stata emessa la condanna a sei mesi di reclusione e una multa di 200 euro per il giovane pakistano accusato di aver sottratto merce per un valore di circa 500 euro dal Conad. Il furto, avvenuto nel maggio 2023, è stato compiuto insieme a un connazionale di 34 anni, che aveva già patteggiato la sua pena in precedenza. Ne dà notizia Umbria24.
La sentenza e le accuse
Il processo, svoltosi per direttissima, si è concluso con la pronuncia del giudice Lidia Brutti. L’imputato è stato riconosciuto colpevole di aver occultato prodotti in una borsa posizionata vicino alle casse, con l’intento di recuperarli successivamente. Tra i beni sottratti figurano generi alimentari e prodotti di valore, dimostrando una pianificazione dettagliata.
L’elenco della merce rubata includeva: 32 lattine di Red Bull, due di birra Faxe, caramelle Mentos, una bottiglia di Estathè, patatine, yogurt Actimel, pizza Buitoni e biscotti Ringo. Inoltre, 15 bottiglie di whiskey di marche rinomate (come Ballantines e Jack Daniel’s), Dry Gin e Malfy Rosa. Non mancavano articoli extra come cuffie e una camicia BluKids, per i quali è stata aggiunta l’aggravante di manomissione del sistema antitaccheggio.
Le motivazioni della condanna
Il giudice ha evidenziato la gravità dell’atto per la quantità e la varietà dei beni sottratti, sottolineando l’intenzione premeditata e il tentativo di eludere la sicurezza del supermercato. L’aggiunta di articoli protetti da sistemi antitaccheggio ha aggravato ulteriormente la posizione dell’imputato.
Il trentenne complice, anch’egli di origini pakistane, aveva già definito la propria posizione tramite un patteggiamento.