Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha concluso giovedì la campagna elettorale umbra con un discorso al teatro Brecht di San Sisto, a Perugia. Ha attaccato duramente il modello di società promosso dalla destra, evidenziandone i conflitti di interesse e le scelte che, a suo dire, alimentano le disuguaglianze. Schlein ha posto particolare enfasi sull’illegittimità costituzionale di alcune parti dell’autonomia differenziata, confermata dalla recente sentenza della Corte costituzionale.
Il tema dell’autonomia e la risposta a Salvini
La discussione sull’autonomia differenziata, ritenuta da Schlein in contrasto con i principi della Costituzione, è stata al centro del suo intervento. La leader dem ha ricordato un episodio in cui il ministro Matteo Salvini le aveva proposto “in regalo” l’autonomia: «Può tenerla e magari regalarla alla Meloni. Sarebbe opportuno che rileggessero la Costituzione per evitare questi flop legislativi». Questo, secondo Schlein, dimostra l’impreparazione della destra su temi di rilevanza nazionale.
Critiche ai conflitti di interesse e alla sanità privata
Schlein ha inoltre accusato la destra di essere legata a interessi economici che minano il sistema pubblico: «Pieni di persone che investono nella sanità privata e nelle università private, propongono un modello che aumenta le diseguaglianze». Queste scelte, ha sottolineato, sono in netto contrasto con i valori del Pd, che punta su un rafforzamento del welfare e della sanità pubblica.
Il sostegno a Stefania Proietti
Durante l’evento, Schlein ha elogiato la candidatura di Stefania Proietti, definendola «credibile e capace». Secondo la segretaria, Proietti rappresenta la figura migliore per convincere gli umbri a cambiare direzione grazie alla sua esperienza amministrativa e alla capacità di tradurre un programma condiviso in risultati concreti. La coalizione di centrosinistra si è unita attorno a un progetto che punta su lavoro, sanità e opposizione all’autonomia differenziata