Le candidate alla presidenza della Regione Umbria, Donatella Tesei, presidente uscente, e Stefania Proietti, candidata per il centrosinistra e liste civiche, si sono confrontate nella trasmissione “Porta a Porta” di Rai Uno. Tra i temi centrali, istruzione, sanità, politiche giovanili e sostegno alle famiglie hanno suscitato un vivace scambio di idee sulle proposte per il futuro della regione.
“Il mio sogno è garantire asili gratis per tutti”, ha dichiarato Stefania Proietti, che punta a un programma ambizioso di sostegno alle famiglie e ai giovani per creare un’Umbria in cui “ritorni la fiducia di vivere e abitare”. Proietti ha espresso preoccupazione per la sanità pubblica regionale, affermando che “c’è stato uno smantellamento graduale della sanità pubblica, che non riesce più a garantire le prestazioni minime essenziali”. Sulla questione dell’aborto, ha chiarito la propria posizione: “La mia posizione personale è che non s0no favorevole, ma come amministratrice pubblica rispetto le leggi dello Stato”, sottolineando il suo impegno per il rispetto della normativa vigente.
Proietti ha poi illustrato il suo progetto politico, “Patto avanti”, un’alleanza che ha già portato risultati a Perugia e si basa sull’inclusione di civici, Pd e M5s. Ha inoltre specificato che nella coalizione vi sono esponenti di Azione e Italia Viva, anche se quest’ultima non figura con un simbolo proprio.
Donatella Tesei, invece, ha ricordato i traguardi raggiunti durante il suo mandato, in particolare in ambito sanitario e a favore delle famiglie. “Stiamo realizzando la sanità territoriale con ospedali e case di comunità, integrando la rete ospedaliera”, ha affermato, citando la costruzione dei nuovi ospedali di Narni e Amelia, oltre alla struttura di secondo livello a Terni. Sul sostegno alle famiglie, Tesei ha rivendicato una legge regionale che destina 30 milioni di euro per aiutare le famiglie con borse di studio e supporto per l’attività sportiva dei bambini.
Tesei ha anche affrontato il tema dell’autonomia differenziata: “Chi mi ha preceduto nel 2018 l’aveva chiesta, e io sto valutando ciò che è di interesse per una regione piccola ma virtuosa come l’Umbria”. In merito alla polemica sui social del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, che sostiene Tesei, ha risposto: “Penso sia solo un suo modo di esprimersi, ma certe cose non esistono e non devono esistere”, dissociandosi dalle parole di Bandecchi.
La presidente uscente ha concluso sottolineando l’impegno della sua amministrazione nel promuovere la crescita delle imprese umbre, annunciando “una serie di manovre e misure per un totale di 250 milioni di euro” per investimenti, digitalizzazione e internazionalizzazione delle aziende locali.