Perugia, cresce la Tari: “Ultimo regalo della Giunta Romizi”

Un incremento della TARI e una comunicazione tardiva mettono in difficoltà i cittadini. Centrosinistra all'attacco

La città di Perugia si trova ad affrontare una sgradita sorpresa natalizia: la quarta rata della TARI 2024, aumentata rispetto all’anno precedente a seguito delle nuove tariffe approvate nell’aprile scorso dall’ultima giunta Romizi. Questo aumento, che porta a un rialzo medio del 7,5% rispetto alle tariffe TARI del 2023, ha suscitato malcontento non solo per l’importo, ma anche per l’assenza di comunicazione da parte dell’amministrazione uscente.

L’attuale maggiornanza in una nota, ha criticato aspramente la scelta della precedente amministrazione di centro-destra, che ha distribuito il pagamento in tre rate principali, posticipando la comunicazione dell’aumento a un’ulteriore quarta rata, giunta a sorpresa in questi giorni. Questa decisione è stata interpretata come un tentativo di evitare ripercussioni elettorali nelle recenti elezioni comunali, dato che un incremento della tassa sui rifiuti avrebbe potuto influenzare negativamente la campagna elettorale della coalizione uscente. La nuova giunta ha evidenziato come questa mossa abbia di fatto nascosto l’aumento agli elettori, che ora si trovano a fare i conti con una spesa imprevista e non comunicata con trasparenza.

Secondo i gruppi consiliari di maggioranza, che hanno rilasciato una nota ufficiale, l’amministrazione comunale dovrebbe garantire una gestione responsabile e trasparente delle scelte economiche che impattano sui bilanci delle famiglie. I consiglieri di maggioranza sostengono che qualsiasi decisione, per quanto impopolare, dovrebbe essere chiaramente comunicata, in modo che i cittadini possano comprenderne le ragioni e i benefici, senza sentirsi esclusi o disinformati.

In particolare, i nuovi consiglieri ritengono che questa gestione poco trasparente della TARI abbia svelato una contraddizione importante per la precedente giunta, che ha sempre sostenuto di voler evitare maggiori carichi fiscali per i cittadini. La quarta rata imprevista ha fatto sì che questo impegno apparisse meno coerente, sollevando interrogativi sulla continuità delle politiche fiscali e sulla trasparenza con cui vengono adottate.

L’attuale giunta comunale ha quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di instaurare un rapporto di fiducia con i cittadini, auspicando una maggiore chiarezza nella gestione dei tributi. In definitiva, questa vicenda evidenzia l’importanza di una comunicazione istituzionale efficace e leale, soprattutto su temi che impattano direttamente sulle spese delle famiglie.

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