Nel sit in davanti all’ospedale di Pantalla, accompagnata dalla segretaria dem Elly Schlein, la candidata del centro sinistra Stefania Proietti con un gesto plateale ha strappato il programma sulla sanità dell’ultima consiliatura Tesei: L’Umbria ha bisogno della Sanità pubblica, non privata. E noi, dei programmi di chi ha ridotto la Sanità così, sapete cosa faremo?”, ha detto, prima di strappare il programma.
“C’è chi già cinque anni fa aveva nel programma elettorale il supporto della sanità privata. Così hanno messo in ginocchio quella pubblica qui in Umbria”, sottolinea.
Grande partecipazione all’incontro, andato in scena nel pomeriggio di sabato 2 novembre. Presenti anche gli attivisti del Comitato in difesa del nosocomio (con in mano cartelli con la scritta “I cittadini della Media Valle del Tevere non accetteranno più di essere ‘deportatì a Branca o a Città di Castello”, in difesa della struttura, presto accorpata a Perugia), e il Comitato Non Bruciamo il futuro, contrario all’inceneritore.
8 risposte
Neanche al Circo si vedono cose del genere.
Ipocriti
Che pena
Piccole persone!
Disgustosa pagliacciata piddica.
Buffoni
È incredibile quanta ipocrisia ci sia in questo gesto. Il centro sinistra si è fatto forte in questi ultimi anni della chiusura di numerosi ospedali in lungo in largo per l’Italia. Vogliamo ricordare la gioia di Chiamparino, Serracchiani, Rossi, Zingaretti, emiliano ed altri governatori della cosiddetta sinistra nel chiudere gli ospedali che hanno negato la salute di prossimità e di territorio in larga parte d’Italia. Non che il centrodestra sia più innocente, perché proprio in Umbria hanno proseguito sulla stessa strada che ha distrutto la sanità pubblica con la famosa vicenda di “Sanitopoli”; questa destra e questa sinistra sono due facce della stessa medaglia. Serve una sanità pubblica per tutti, personale più pagato, obbligo di restare nella sanità pubblica e via la politica dalle nomine dei direttori delle Asl ridando la sanità ai cittadini. 
Che pochezza