A diciassette anni dall’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto la notte del primo novembre 2007 a Perugia, la vicenda torna a far parlare attraverso una nuova serie tv prodotta per il canale di streaming Hulu, di proprietà della Disney. La serie, che racconterà la storia di Amanda Knox – l’ex studentessa americana inizialmente condannata e poi assolta in via definitiva per l’omicidio di Kercher – è un progetto congiunto di Knox e Monica Lewinsky, l’ex stagista al centro dello scandalo Sexgate con l’allora presidente Bill Clinton.
Le riprese hanno già preso il via ad Orvieto e proseguiranno a Perugia a partire da martedì, per un totale di quattro giorni. La città umbra, in particolare il centro storico, sarà quindi il palcoscenico di questa produzione internazionale, per la quale si è resa necessaria la temporanea sospensione dell’installazione delle luminarie natalizie. Come riporta Il Messaggero, la richiesta è arrivata direttamente dalla produzione per evitare interferenze nelle scene.
La serie sarà composta da otto episodi da un’ora ciascuno, e si basa, secondo la descrizione ufficiale, sulla “storia vera” della Knox, che trascorse anni cercando di dimostrare la propria innocenza dopo essere stata, secondo la sua versione, “erroneamente condannata” per l’omicidio. La Knox, oggi madre di due figli, ha raccontato la propria odissea giudiziaria e personale nel libro Waiting to be Heard, pubblicato nel 2013. Questa non è la prima rappresentazione della sua storia: il caso è stato oggetto di un documentario su Netflix e del film per la TV americana Amanda Knox: Murder on Trial in Italy.
L’inizio delle riprese rappresenta un momento simbolico, poiché avviene proprio nei giorni del triste anniversario dell’omicidio di Meredith Kercher, un episodio che ha lasciato profonde cicatrici nella memoria collettiva e che ha portato alla luce le complessità del sistema giudiziario italiano e le sfide dei media nel trattare casi internazionali di alto profilo.
Con la produzione di questa serie, Hulu punta a dare una nuova prospettiva al controverso caso giudiziario che ha coinvolto Amanda Knox e a raccontare il suo percorso di riabilitazione pubblica, cercando di far luce su anni di vicende legali e mediatiche.