Durante il suo intervento al terzo Festival delle Regioni e delle Province autonome a Bari, la presidente umbra Donatella Tesei ha evidenziato le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale (IA), ma ha posto l’accento su una questione cruciale: “Il tema dei temi è il governo dei dati”. Secondo la governatrice, la gestione dei dati è fondamentale per il pieno utilizzo delle tecnologie innovative in ambito pubblico e privato, soprattutto per il futuro economico e strategico dell’Italia.
Tesei ha descritto come la Regione Umbria abbia già intrapreso passi concreti in questa direzione, utilizzando i fondi della nuova programmazione europea per supportare l’adozione di sistemi di intelligenza artificiale da parte delle imprese locali. “Abbiamo presentato alla nostra comunità imprenditoriale bandi ad hoc, anche con sostegni economici, per le imprese che intendono dotarsi di tecnologie IA”, ha dichiarato. In particolare, l’IA si dimostra utile nel governare i processi aziendali, offrendo vantaggi tangibili per le piccole e medie imprese che costituiscono la maggior parte del tessuto economico umbro.
Un altro elemento cruciale è la formazione del personale e degli imprenditori, un aspetto su cui la Regione sta investendo. “Stiamo mettendo a disposizione risorse per la formazione, non solo per i dipendenti qualificati, ma anche per gli imprenditori, affinché possano acquisire le competenze necessarie per governare questi processi”, ha affermato Tesei. Ha poi sottolineato che per molte piccole imprese è essenziale migliorare la governance per sfruttare appieno le potenzialità dell’intelligenza artificiale.
Nonostante queste iniziative, Tesei ha evidenziato una certa resistenza, soprattutto nella pubblica amministrazione, verso l’adozione di nuove tecnologie. “Su questo dobbiamo lavorare molto, perché i processi di innovazione non si possono fermare, ma vanno governati”, ha proseguito, ribadendo che la gestione dei dati è la chiave per ottenere i migliori risultati, specialmente in settori strategici come l’industria, la sanità e la pubblica amministrazione.
Infine, la presidente ha richiamato l’attenzione sulla governance dei dati, evidenziando il suo impatto non solo sullo sviluppo tecnologico, ma anche sugli equilibri geopolitici globali. “Dobbiamo intervenire con grande responsabilità e cognizione di causa, perché dalla gestione dei dati dipendono molte delle applicazioni future”, ha concluso.