Dal 1° al 3 novembre, Città di Castello diventa la “Città del tartufo” con la 44ª edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, evento che celebra la tradizione secolare della ricerca e cava del tartufo, dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco. Il borgo umbro si prepara ad accogliere buongustai e curiosi in un fine settimana all’insegna di gusto, arte e cultura, grazie a un programma ricco di attività enogastronomiche, artistiche e culturali.
La trifola: tesoro dell’Altotevere
Città di Castello è famosa per la sua produzione di tartufo bianco, conosciuto come trifola. Questo territorio produce una trifola su tre di quelle presenti sulle tavole italiane e internazionali, grazie all’opera di oltre 1.000 cavatori e 3.000 cani da ricerca, protagonisti di una tradizione che risale a secoli fa. Con il suo microclima e l’altitudine ottimale, l’Altotevere umbro si conferma una delle aree più vocate per la produzione di questo pregiato tubero, che raggiunge prezzi elevati nei mercati nazionali.
Innovazione e tradizione al Salone
La 44ª edizione del Salone introduce novità interessanti. Per la prima volta, due chef giapponesi, Taro Shimosaka e Tetsuo Nagano, uniranno le forze con lo chef italiano Marco Gargaglia per creare un connubio gastronomico tra la trifola e la cucina etnica contemporanea, esplorando nuovi orizzonti per questo prezioso ingrediente. Inoltre, sarà presentato il Panpregiato, una creazione dello chef Andrea Impero che unisce il tartufo bianco e il cioccolato bianco in un lievitato unico al mondo.
Un omaggio a Monica Bellucci
L’edizione di quest’anno è dedicata a Monica Bellucci, icona di bellezza e cultura nata proprio a Città di Castello. La celebre attrice, conosciuta anche per il suo amore per il tartufo, è stata immortalata nel 1988 mentre sorride con in mano un vassoio di trifole in occasione di una precedente edizione del Salone. A lei sarà dedicato un omaggio speciale, celebrando la sua carriera e il legame con la sua terra.
Spazi per tutti: dal mixology allo street food
Il Salone di Città di Castello si rivolge anche ai giovani, con un’area dedicata alla mixology, dove il tartufo bianco diventa protagonista di cocktail innovativi creati dal mixology expert Alfredo Voci. Il centro storico si trasformerà nel regno dello street food, con specialità umbre e italiane proposte dalle Pro Loco locali. Non mancheranno show cooking, laboratori, degustazioni e conversazioni con esperti di enogastronomia, tutti pronti a svelare i segreti della trifola.
La gara dei cani da tartufo
Tra gli eventi più attesi, la gara dei cani da tartufo nel 3° “Memorial Alessandro Ghigi”, dove i migliori cani e cavatori mostreranno la loro maestria nella ricerca del prezioso tubero. Per celebrare i protagonisti a quattro zampe, sarà presentato “Bianco”, la mascotte della rassegna, creata dal celebre artista Alessandro Bacchetta.