La digitalizzazione è ormai un fattore cruciale nella vita quotidiana, specialmente per le persone anziane che possono trovarsi in difficoltà nell’acquisire competenze digitali. Proprio per rispondere a questa esigenza è nato il progetto di “Digitalizzazione intergenerazionale”, promosso da Auser Umbria, Ancescao, Anteas e Adoc, e presentato il 18 ottobre a Terni. L’iniziativa mira a fornire strumenti digitali agli over 65, favorendo l’inclusione sociale e l’accesso ai servizi pubblici.
Il progetto prevede l’attivazione di 22 corsi gratuiti della durata di 40 ore ciascuno, distribuiti in tutta la regione, con un’attenzione particolare alla provincia di Terni, dove il bisogno è stato individuato come più urgente. L’obiettivo è coinvolgere circa 300 anziani, offrendo loro la possibilità di acquisire competenze digitali essenziali per interagire con la pubblica amministrazione, informarsi e comunicare con altri, riducendo così il senso di isolamento.
Le 40 ore di formazione saranno suddivise in due parti: 28 ore dedicate all’alfabetizzazione digitale, guidate da docenti esperti di informatica, e 12 ore focalizzate sull’uso dei social media, con il supporto di tutor giovani, che offriranno assistenza agli anziani in un’ottica di apprendimento intergenerazionale.
Durante la presentazione del progetto, Manlio Mariotti, presidente di Auser Umbria, ha sottolineato l’importanza di questo tipo di iniziative per migliorare la qualità della vita delle persone anziane, specialmente quelle con fragilità o difficoltà di autosufficienza. “La mancanza di competenze digitali può portare alla rinuncia di diritti fondamentali, necessari per vivere con dignità”, ha dichiarato. Inoltre, ha evidenziato come il contesto intergenerazionale favorisca un dialogo positivo tra giovani e anziani, permettendo uno scambio di competenze e conoscenze reciproco.