“Ancora una volta sono i numeri reali e i dati concreti a smentire le bugie della sinistra e lo sciacallaggio in atto sull’ospedale di Pantalla e sulla sanità umbra”. Con queste parole, Luciano Capoccia, segretario della Lega di Deruta, Torgiano e Collazzone, è intervenuto per difendere l’operato della giunta regionale e l’efficienza del nosocomio della Media Valle del Tevere. In risposta alle accuse mosse dall’opposizione, Capoccia ha voluto chiarire la situazione con fatti concreti e numeri ufficiali.
Secondo quanto riportato dallo stesso Capoccia, l’attività dell’ospedale di Pantalla è aumentata significativamente, smentendo le voci che lo descrivono in crisi. “È stata la stessa Usl a rendere noto l’aumento dell’attività presso il nosocomio”, ha sottolineato Capoccia, con un incremento del 16% nei ricoveri ospedalieri rispetto all’anno precedente, sia nell’area chirurgica che in quella medica. Inoltre, tutte le unità operative hanno registrato una crescita delle attività, tra cui ortopedia, urologia, ostetricia e ginecologia, chirurgia plastica e ricostruttiva, e la nuova unità dell’otorino. Anche medicina, lungodegenza, riabilitazione e gastroenterologia stanno mostrando trend positivi.
Capoccia ha accusato la sinistra di creare allarmismo e speculare sulla sanità, senza considerare i reali progressi fatti. “Non male per un ospedale che secondo la sinistra dovrebbe chiudere domani”, ha affermato sarcasticamente. Ha poi ricordato i problemi giudiziari legati a “Concorsopoli” e ha sottolineato come gli esponenti del PD dovrebbero “vergognarsi dei tanti disastri causati, dei debiti accumulati e di come hanno malgestito il comparto per troppi anni”.
Dal suo insediamento nel 2019, la giunta regionale ha dovuto affrontare una situazione sanitaria complessa ereditata dalla precedente amministrazione, ulteriormente complicata dalla pandemia. “Abbiamo cercato di risolvere i problemi ereditati e, sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, siamo riusciti a migliorare la situazione”, ha dichiarato il segretario della Lega.
Capoccia ha concluso il suo intervento con una critica diretta alla sinistra, accusata di mancare di rispetto al personale sanitario. “La sinistra che continua a speculare sulla sanità non fa altro che mancare di rispetto ai medici, agli infermieri, a tutto il personale sanitario”, ha affermato, aggiungendo che questo tipo di propaganda danneggia anche i cittadini, poiché “tematiche come la salute dovrebbero invitare a un maggiore rispetto”.