Blackout internet in Altotevere: disconnessione totale da 48 ore

Un guasto grave ha lasciato banche, uffici e attività commerciali senza internet e linea fissa. Secondi: “Pretendiamo il rapido ripristino di tutti i servizi”

Gran parte dell’Altotevere è isolata da oltre 48 ore a causa di un blackout che ha compromesso le connessioni internet e le linee fisse, colpendo gravemente attività commerciali, banche e privati. Il disservizio ha avuto inizio martedì 15 ottobre alle ore 16, con numerosi uffici e negozi impossibilitati a svolgere le loro attività a causa dell’interruzione delle linee telefoniche e dei pagamenti tramite POS.

L’incidente all’origine di questo blackout è avvenuto a Città di Castello, in via Dante Alighieri, dove un’impresa, durante alcuni lavori per conto del gestore elettrico, ha danneggiato gravemente i cavi che alimentano la centrale telefonica della città. Questo ha causato un’interruzione delle linee, che ha interessato diverse aree fino a San Giustino, bloccando completamente il traffico di comunicazione per aziende e cittadini.

Secondo le informazioni fornite da FiberCop, la società che gestisce l’infrastruttura di rete fissa, il danno è stato provocato dalla trivella utilizzata dall’impresa che ha perforato i cavi in fibra ottica e rame in più punti. Questo ha non solo azzerato le connessioni, ma ha anche danneggiato alcuni apparati tecnici all’interno della centrale telefonica, rendendo complesso il lavoro di riparazione.

FiberCop ha confermato la gravità dell’incidente, sottolineando di non avere alcuna responsabilità diretta nel disservizio e dichiarando di essere “parte lesa” nella vicenda. La società ha inoltre annunciato che procederà legalmente contro i responsabili per tutelare i propri interessi.

Nonostante l’impegno dei tecnici, che sono all’opera senza sosta dalla sera del 15 ottobre, saranno necessari diversi giorni per completare i lavori di ripristino. L’azienda prevede che le riparazioni si concluderanno entro domenica 20 ottobre, a meno che le condizioni meteo non ritardino ulteriormente l’intervento.

Questo blackout ha causato notevoli disagi, soprattutto alle banche, alcune delle quali sono state costrette a chiudere per l’impossibilità di operare senza accesso a internet e ai servizi telefonici. Anche molti commercianti hanno subito perdite, non potendo accettare pagamenti elettronici e rimanendo senza connessione telefonica.

La situazione, che coinvolge numerose aziende e privati nella regione, sta generando preoccupazione e frustrazione, e molti sperano in un rapido ripristino del servizio. La risoluzione completa richiederà però ancora qualche giorno, mentre FiberCop continua a monitorare la situazione e a coordinare le riparazioni necessarie.

Le parole del sindaco di Città di Castello Luca Secondi

“L’amministrazione comunale pretende che tutti i servizi assicurati a Città di Castello dalla connessione Internet siano rapidamente ripristinati a tutela dei cittadini, delle imprese, delle attività professionali ed economiche, ma anche dell’operatività della pubblica amministrazione, che sono seriamente penalizzati dal danneggiamento della centrale telefonica del capoluogo”. “Siamo consapevoli che sono in atto le operazioni di riattivazione della rete e ringraziamo quanti si stanno adoperando per riparare il danno, tuttavia non possiamo esimerci dal sollecitare una pronta risoluzione dei disagi che tante persone stanno incontrando e ci stanno rappresentando in questi giorni. Anche il Comune, che non è responsabile per quanto sta accadendo, sta registrando difficoltà nel garantire alcuni servizi agli utenti”. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Comune di Perugia e Università degli Studi di Perugia avviano una nuova collaborazione per rafforzare...
Il Decreto carburanti ha introdotto un taglio di 25 centesimi al litro per benzina e...
Un evento di grande prestigio, che ha sottolineato l'importanza del suo contributo a favore del...

Altre notizie