I tesori nascosti dell’Umbria: Giornate FAI d’Autunno 2024

Oggi e domani si possono visitare luoghi esclusivi e poco conosciuti grazie all’iniziativa del FAI

Oratorio di San Francesco

Oggi, sabato 12 ottobre, e domani, domenica 13, torna in Umbria l’attesissima 13ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, un’occasione unica per esplorare luoghi solitamente chiusi al pubblico o poco valorizzati. Grazie all’impegno dei volontari, sarà possibile scoprire per due giorni luoghi storici e architettonici di grande pregio.

Il fascino di Palazzo Bisenzi a Orvieto e altre meraviglie

A Perugia, sarà possibile visitare l’Oratorio di San Francesco dei Nobili, ai piedi della storica Torre degli Sciri. Fondato nel 1322 e modificato nel corso dei secoli, l’edificio conserva un fascino particolare risalente al periodo compreso tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. La visita si concluderà con una sosta nel suggestivo giardino pensile che offre una vista incantevole sul quartiere di Porta Santa Susanna.

A Orvieto, riapre le sue porte Palazzo Bisenzi, un antico palazzo nobiliare prerinascimentale che occupa un intero isolato. Trasformato nell’Ottocento nell’Albergo delle Belle Arti, ha ospitato illustri personaggi, tra cui Sigmund Freud. Durante le Giornate FAI sarà possibile ammirare il salone d’onore, lo studiolo, la quadreria e la cappella che conserva opere provenienti dalla chiesa di San Domenico, demolita durante il periodo fascista. Sempre a Orvieto, sarà aperto anche Palazzo Guidoni, oggi noto come Palazzo Morichetti.

A Spoleto, le visite condurranno i partecipanti alla scoperta di Palazzo Pianciani, la residenza più grande del centro storico, con un percorso speciale che svela ambienti solitamente non accessibili al pubblico.

Alla scoperta dei gioielli umbri: il programma completo

Le Giornate FAI d’Autunno offrono anche l’opportunità di esplorare altri luoghi affascinanti come il Bosco di San Francesco ad Assisi, la Chiesa della Buona Morte a Cannara, Palazzo Moretti Costanzi a Pozzuolo Umbro (Castiglione del Lago), la Collegiata di San Salvatore a Foligno, l’eremo di Sant’Ambrogio a Gubbio, e molti altri siti storici di grande rilevanza. Tra le località da non perdere ci sono anche l’antica terra di Lugnano in Teverina, il convento di San Francesco e le cartiere storiche di Trevi.

Queste giornate rappresentano un’occasione imperdibile per conoscere meglio il patrimonio culturale e artistico dell’Umbria, esplorando luoghi che racchiudono secoli di storia e bellezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Eolico
L’associazione spinge per una maggiore diffusione delle energie rinnovabili, tra cui l’eolico, per raggiungere gli...
Caldaia
La Regione avvia una vasta campagna di verifiche sugli impianti termici domestici: quasi il 30%...
botteghe centro storico Deruta
Il Comune mette in campo incentivi e nuove strategie per favorire l’apertura di attività nei...

Altre notizie