La Basilica di San Francesco ad Assisi ha compiuto un importante passo avanti verso l’accessibilità e l’inclusione, grazie all’installazione di pannelli braille e mappe tattili che permettono anche a persone cieche e ipovedenti di esplorare questo straordinario complesso monumentale. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Ministero per le Disabilità e il Centro Nazionale del Libro Parlato, e ha visto il prezioso contributo della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Il percorso, composto da nove tappe, segue quello delle tradizionali visite e include punti di interesse come la Cappella di San Martino, la Cripta, i transetti e le Cappelle laterali, fino ad arrivare alla chiesa superiore con gli affreschi giotteschi. I pannelli, oltre al braille, presentano testi in italiano e inglese con caratteri adatti agli ipovedenti e un QR code che permette di accedere a audiodescrizioni in quattro lingue.
Inoltre, la Basilica sta completando i lavori per un ascensore che collegherà le due chiese, migliorando ulteriormente l’accessibilità. La comunità francescana, rappresentata da fra Marco Moroni, ha espresso soddisfazione per i progressi verso un’inclusione sempre più concreta, sottolineando come anche un edificio storico come la Basilica possa essere reso più accogliente per tutti.
Lunedì 14 ottobre, la Basilica sarà accessibile solo a chi parteciperà all’evento G7 Disabilità e Inclusione, con limitazioni per motivi di sicurezza. Tuttavia, alle 18.30 sarà celebrata una santa Messa aperta a tutti.