I Carabinieri della Stazione di Nocera Umbra hanno bloccato una serie di tentativi di truffa agli anziani grazie a operazioni mirate nel territorio eugubino-gualdese. Le indagini sono partite dopo numerose segnalazioni di telefonate fraudolente che simulavano finti incidenti stradali, coinvolgendo presunti familiari delle vittime. Questo metodo, particolarmente insidioso, prende di mira gli anziani, facendoli credere che un parente sia in grave difficoltà.
Durante uno di questi controlli straordinari, i militari hanno notato una utilitaria sospetta con a bordo due persone: un minorenne di 15 anni e un uomo di 41 anni. I Carabinieri, insospettiti dal comportamento dei due, hanno deciso di fermarli e sottoporli a controllo. Entrambi non sono stati in grado di fornire spiegazioni convincenti riguardo la loro presenza in quella zona.
Proseguendo con gli accertamenti, i Carabinieri hanno trovato denaro contante e gioielli in oro nella loro disponibilità. Il materiale è stato subito sequestrato poiché ritenuto provento di truffe perpetrate a danno di anziani. Grazie alle segnalazioni ricevute tramite il Numero Unico di Emergenza 112 e a verifiche incrociate con le banche dati, le forze dell’ordine sono riuscite a identificare la proprietaria della refurtiva: una donna di 87 anni residente a Cagli, in provincia di Pesaro-Urbino.
Dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti, i Carabinieri hanno prontamente restituito i beni rubati all’anziana, che ha così riavuto indietro i suoi gioielli e denaro. Al termine delle indagini, i due sospetti sono stati denunciati per il reato di truffa in concorso ai danni di una persona anziana. Il minorenne è stato affidato a un familiare, mentre entrambi sono stati deferiti rispettivamente alla Procura della Repubblica per i Minorenni dell’Umbria e alla Procura della Repubblica di Spoleto.