Grandi manovre in corso nei partiti in vista delle elezioni regionali, in programma il 17 e 18 novembre prossimi. Ci sono tre settimane per completare le liste ma intanto nei vari territori si stanno già facendo i conti su chi potrà essere del gruppo e chi no.
Partita complessa sopratutto nelle due sigle leader degli schieramenti – leggi Fratelli d’Italia e Partito Democratico – perchè in caso di vittoria i seggi dovranno andare ai fedelissimi o a coloro che sono utili nei vari territori.
In prvoncia di Perugia la situazione è in evoluzione. Al momento ci sono poche certezze, ma alcune candidature sono già in rampa di lancio.
Fronte Centro destra. Andrea Romizi, già sindaco di Perugia è il big in corsa, naturalmente per Forza Italia. Con lui l’assessore regionale uscente Roberto Morroni, già sindaco di gualdo Tadino, Andrea Fora (passato da sinistra a destra e appena entrato in Forza Italia), il consigliere ex leghista assisano Stefano Pastorelli e l’ex eurodeputata (ex leghista) di Todi Francesca Peppucci che dovrebbe vincere il derby col sindaco della sua città Antonino Ruggiano.
Fratelli d’Italia col recordman di presenze a Perugia Matteo Giambartolomei al fianco dell’ex assessore allo sport Clara Pastorelli. Poi: la vicesindaco di Umbertide Annalisa Mierla, Luciana Veschi (San Giustino), il coordinatore provinciale Alessandro Moio (Passignano sul Trasmeno), Simona Vitali (Gualdo Tadino) e il vicesindaco di Torgiano Attilio Persia, oltre al consigliere di Foligno Marco Cesaro. Infine Paolo Scura, presidente della Croce Rossa umbra.
Carroccio, ovvero Lega. In pole i consiglieri uscenti Valerio Mancini, in queste ore al lavoro col gruppo di Vannacci e Manuela Puletti (entrambi tifernati) e Paola Fioroni (perugina). Da vedere se ci sarà il sindaco di Cannara Fabrizio Gareggia. Noi Moderati schiererà il sindaco di Perugia Michele Toniaccini, e l’ex assessore perugino Edi Cicchi, poi si lavora per l’ex assessore perugino Leonardo Varasano.
Lista Tesei: capofila il socialista Nilo Arcudi, che dovrebbe imbarcare anche l’ex romiziano e leghista Gianluca Tuteri, entrambi sono perugini.
Centro sinistra. Tommaso Bori – consigliere uscente e segretario regionale – guida la lista del Pd. Poi l’altra uscente Simona Meloni, area trasimeno dove dovrebbe correre pure l’enfant prodige, dieci anni sindaco di Magione Giacomo Chiodini.
Tutto da decidere nelle altre zone. Nomi in corsa: Michele Bettarelli (Altotevere, consigliere uscente), Stefano Lisci (Spoleto), Joseph Flagiello (Foligno), Alviero Bossi (Todi, Paolo Fratini (sindaco di San Giustino), Letizia Michelini (sindaca di Monte Santa Maria Tiberina), Valentina Bonomi (Marsciano)
Movimento 5 stelle. Nomi sicuri perchè già annunciati da comunicati: Samuele Bonanni (Spoleto), Mauro Salciarini e Chiara Fioroni (Corciano), Matteo Severini ed Emanuela Arcaleni (Altotevere).
AVS: Fabrizio Ricci, giornalista e attuale capoufficiostampa della Cgil; Federico Santi (Marsciano) e i perugini Tancredi Marini e Valentina Persichetti.
Azione schiererà il segretario regionale Giacomo Leonelli e forse l’ex assessora perugina Carla Casciari, i CiviciX il sindaco di Spoleto Andrea Sisti. Che potrebbe finire nel listone con la consigliera di Castello Luciana Bassini, e con Alessia Dorillo (Trasimeno), Elisa Capodicasa (Nocera), il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci.
Il perugino Alessandro Trinca candidato per Democrazia Sovrana e Popolare (lo ha annunciato lui).