I Block Devils hanno conquistato la Supercoppa in una finale al cardiopalma contro Trento, conclusa al tiebreak con un netto 15-9. I protagonisti della partita sono stati i tifosi perugini, accorsi in oltre 500 per supportare la squadra, e Yuki Ishikawa, eletto MVP del torneo. Il giapponese ha brillato in attacco, con 20 punti e il 47% di efficacia, e ha sigillato il successo con la pipe che ha chiuso il match.
Il cammino verso la vittoria è stato segnato da momenti di grande intensità, a partire dal primo set, in cui Perugia ha preso il comando grazie agli ace di Gabi Garcia e Wassim Ben Tara. Trento ha tentato di rispondere con due muri consecutivi su Ishikawa, ma il giapponese ha ristabilito l’equilibrio con due diagonali vincenti. La squadra perugina ha preso il largo grazie ai muri di Flavio e alla prestazione solida di Kamil Semeniuk, chiudendo il set 25-18.
Nel secondo set, Trento ha trovato il break decisivo grazie all’attacco di Garcia e al muro di Michieletto su Semeniuk. Nonostante i tentativi di recupero da parte dei Block Devils, la squadra trentina ha mantenuto il vantaggio, chiudendo il set 19-25.
Il terzo parziale ha visto Trento partire forte con Michieletto e Garcia, portandosi a +4. I Block Devils hanno faticato a contenere gli attacchi avversari, perdendo terreno e chiudendo il set con un pesante 15-25. Tuttavia, nel quarto set, Perugia ha reagito con determinazione. Ishikawa ha accelerato il gioco con le sue diagonali e Semeniuk ha consolidato il vantaggio con un ace, portando la squadra a +5. Gli errori al servizio dei trentini hanno spianato la strada ai Block Devils, che hanno chiuso il set 25-17, portando la partita al tiebreak.
L’ultimo set è stato un monologo perugino. Un muro di Russo su Garcia ha aperto le danze, con Perugia che è volata subito sul 4-0 grazie alle difese di Colaci e ai tocchi di classe del capitano Giannelli. Un ace di Ishikawa ha portato il punteggio sul 10-5, e il maniout di Semeniuk ha avvicinato i Block Devils alla vittoria. Trento ha tentato un ultimo recupero, ma la pipe di Ishikawa ha chiuso definitivamente i giochi, regalando il titolo a Perugia.
La squadra umbra chiude il torneo con 5 ace, 9 muri e il 50% di efficacia in attacco, dimostrando di essere pronta per l’inizio della stagione che partirà domenica con gara 1 contro la Rana Verona. Oltre alla prestazione corale, spicca il contributo individuale di Yuki Ishikawa, decisivo in semifinale e in finale. L’atleta giapponese ha mostrato grande solidità e tecnica, risultando il miglior marcatore della finale.
Perugia inizia così la stagione con il piede giusto, forte di una rosa equilibrata e di un allenatore capace di adattare le strategie in corsa. La vittoria in Supercoppa rappresenta un’iniezione di fiducia per il futuro, con la squadra che punta a confermarsi ai vertici del campionato e a fare strada in Europa.
UL TABELLINO
SIR SUSA VIM PERUGIA – ITAS TRENTINO
Parziali: 25-18, 19-25, 15-25, 25-17, 15-9
ARBITRI: Dominga Lot, Andrea Pozzato (Massimiliano Giardini)
VIDEOCHECK: Yuri Armelani
SEGNAPUNTI: Rebecca Vannini
SIR SUSA VIM PERUGIA: Giannelli 6, Ben Tara 14, Russo 7, Loser 6, Semeniuk 15, Ishikawa 20, Colaci (libero), Herrera 1, Cianciotta. N.e: Plotnytskyi, Piccinelli (libero), Candellaro, Zoppellari. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
ITAS TRENTINO: Sbertoli 3, Garcia 24, Kozamernik 6, Flavio 12, Lavia 9, Michieletto 11, Laurenzano (libero), Magalini, Acquarone, Bristot. N.e: Pellicani, Bartha Pesaresi (libero) .
All. Fabio Soli, vice all. Adriano Di Pinto
LE CIFRE – PERUGIA: 20 b.s., 5ace, 35% ric. pos., 14% ric. prf., 50% att., 9 muri.
ITAS TRENTINO: 20 b.s., 5 ace, 46% ric. pos., 24% ric. prf., 43% att., 18 muri.