La Rocca di Casalina a Deruta ha ospitato venerdì pomeriggio l’incontro “CIDA e ripresa economica. Dirigenti umbri & Pnrr”, organizzato dalla Confederazione che rappresenta da quasi ottant’anni dirigenti e alte professionalità di tutti i settori produttivi.
Dopo i saluti introduttivi del Vicepresidente CIDA e Presidente Cimo-Fesmed Guido Quici, il Segretario Regionale CIDA Umbria, Marco Coccetta, e la Direttrice CIDA Teresa Lavanga hanno dato il via ai lavori, seguiti dall’intervento della Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Quest’ultima ha sottolineato come “l’Umbria abbia saputo cogliere al meglio l’opportunità dei fondi Pnrr per disegnare il proprio futuro” e ha evidenziato che la regione ha ottenuto circa 5 miliardi di euro in risorse Pnrr e Fondi Europei. “Siamo la prima Regione d’Italia per concretizzazione degli interventi, con il 71 percento dei progetti già contrattualizzati. Grazie al progetto ‘1000 esperti’, stiamo supportando gli Enti locali per completare i progetti nei tempi stabiliti”, ha aggiunto Tesei.
Le tavole rotonde tematiche, coordinate dalle Federazioni aderenti alla CIDA, hanno affrontato questioni strategiche per il territorio. Nella sessione dedicata alla salute, Cristina Cenci e Francesco Corea di Cimo-Fesmed, insieme all’assessore regionale alla sanità Luca Coletto e alla dirigente della Regione Umbria Enrica Ricci, hanno discusso le sfide della missione 6 del Pnrr, focalizzandosi sullo sviluppo delle case della salute e sulla digitalizzazione della sanità. “Il fascicolo sanitario elettronico rappresenterà un riferimento documentale prioritario per l’integrazione ospedale-territorio”, hanno spiegato i relatori, sottolineando come le nuove strutture offriranno percorsi di diagnosi e cura alternativi ai pronto soccorso.
Nella sessione dedicata all’energia e alle rinnovabili, Augusto Magliocchetti, Commissario Siderurgia Federmanager, ed Enrico Zenobi, Coordinatore Gruppo Energia Federmanager Perugia, hanno evidenziato l’importanza dell’autonomia e dell’autoproduzione energetica regionale. “Il vettore elettrico ha un forte impatto sull’operatività delle aziende e sul benessere dei cittadini. Ci stiamo concentrando sulle potenzialità dell’agrivoltaico, che può costituire una ragione di sopravvivenza per le nostre aziende agricole”, hanno affermato, insieme all’assessore regionale Roberto Morroni.
L’assessore al turismo Paola Agabiti e Ferruccio Fiordispini, consigliere CIDA Umbria per Manageritalia, hanno discusso del settore turistico e dell’immagine dell’Umbria, ponendo l’accento sull’importanza di concretizzare il claim “cuore verde d’Italia”. Hanno poi riflettuto su come il turismo possa diventare un settore strategico per la ripresa economica regionale, grazie anche ai fondi del Pnrr.
Roberto Morroni, insieme a Roberto Giangrande, consigliere Fenda, ha illustrato le misure attuate in ambito agricolo, concentrandosi sui bandi per l’ammodernamento delle macchine agricole e dei frantoi oleari. Queste misure, volte a migliorare la competitività delle imprese umbre, promuovono anche l’aggregazione tra aziende attraverso bandi di filiera e tutelano la qualità delle produzioni locali.
Infine, la sessione dedicata all’istruzione e formazione ha visto protagonisti Giuseppe Beato e Silvio Improta di FPCIDA, insieme a Luigi Rossetti, Dirigente della Regione Umbria, che hanno discusso del raccordo tra gli Istituti di Istruzione Superiore e la formazione professionale regionale. Il focus si è incentrato sulla distribuzione territoriale delle scuole, per rispondere alle esigenze locali e migliorare l’offerta formativa.
L’incontro ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo sia fondamentale per sfruttare al meglio le risorse del Pnrr e promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile dell’Umbria