Regione, varata la nuova legge sulla famiglia: misure per 30 milioni a favore della natalità

L'Umbria approva la Legge sulla Famiglia con un investimento di 30 milioni di euro a sostegno di natalità, giovani coppie e famiglie monogenitoriali.

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato la Legge sulla Famiglia, introducendo misure importanti a sostegno della natalità e delle famiglie umbre. Il provvedimento è stato firmato da esponenti della Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Patto Civico, con Paola Fioroni (Lega) tra i principali promotori. L’obiettivo della legge è contrastare l’invecchiamento demografico della regione e sostenere il ruolo sociale ed economico della famiglia.

Un investimento di 30 milioni di euro sarà dedicato a iniziative come il supporto alle giovani coppie, la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, e l’acquisto della prima casa. La normativa prevede anche incentivi per le famiglie adottive e per i nuclei monogenitoriali con bambini orfani. Questi fondi garantiranno interventi strutturali nel lungo periodo, rendendo possibile una pianificazione più stabile per le famiglie umbre.

L’approvazione della legge è stata accompagnata da polemiche, soprattutto in merito alla tempistica della sua approvazione, a poco più di un mese dalle elezioni. Nonostante ciò, la maggioranza ha difeso la legge come una risposta concreta alle necessità della popolazione, ponendo al centro il tema della natalità.

Durante il dibattito, Andrea Fora (Patto Civico) ha sottolineato che la legge rispetta quanto scritto nella Costituzione e nello Statuto regionale, negando la presenza di contenuti ideologici. La priorità della legge rimane il sostegno alle famiglie, senza restrizioni di diritti, come chiarito da Fora, e con un forte focus sulla natalità, tema considerato critico anche dalla Cgil.

L’opposizione, rappresentata da consiglieri del Pd, M5s e Misto, ha presentato 11 emendamenti, tutti respinti, e ha criticato l’approccio ideologico di alcuni articoli della legge. Thomas De Luca (M5s) ha evidenziato come, a suo avviso, la politica regionale entri in sfere che dovrebbero essere di competenza esclusiva della magistratura minorile, soprattutto in materia di tutela dei minori. Simona Meloni (Pd) ha invece lamentato il tempismo elettorale della legge e ha proposto emendamenti per migliorare la normativa.

Esulta il centrodestra

Il segretario regionale della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, e la Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa, Paola Fioroni, esprimono soddisfazione per il risultato, definendolo un passo fondamentale per rilanciare il ruolo della famiglia nelle politiche regionali.

Marchetti ha evidenziato che con questo atto la famiglia torna al centro dell’agenda politica dell’Umbria, uno strumento fondamentale per affrontare la crisi demografica. La legge, infatti, mira a incentivare la formazione di nuovi nuclei familiari, promuovendo la natalità e sostenendo le famiglie attraverso 30 milioni di euro stanziati per finanziare misure come il sostegno alle giovani coppie, alle madri in difficoltà e alle famiglie adottive.

L’approvazione del testo è stata accompagnata da polemiche con l’opposizione. Marchetti ha criticato le posizioni della sinistra, accusata di sostenere lobby lontane dalle necessità dei cittadini, mentre ha chiesto alla candidata regionale Stefania Proietti di chiarire la sua posizione in merito.

Paola Fioroni, primo firmatario della legge, ha sottolineato come il provvedimento sia una risposta concreta alle criticità demografiche ereditate dal precedente governo. Tra le novità principali vi è l’istituzione del Dipartimento per la Famiglia, con il compito di monitorare e coordinare le politiche familiari. Il sostegno alla natalità diventa una misura strutturale, accompagnato da fondi per l’assistenza a persone anziane e disabili, oltre che per i figli orfani.

Eleonora Pace, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, ha definito la legge come un impegno civico, non solo politico, verso il futuro della comunità. Pace ha evidenziato l’importanza di agire contro il calo demografico della regione, che ha perso il 4% della popolazione negli ultimi 15 anni. La legge include anche misure per supportare le famiglie monogenitoriali, rilanciare le adozioni e promuovere la solidarietà sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Cartelli e volantini del "No" affissi a Palazzo dei Priori: i consiglieri di centrodestra denunciano...
Il segretario della Cgil interviene alla tavola rotonda organizzata dal sindacato in Umbria: al centro...
Ordine del giorno del gruppo Fare Perugia con Romizi–Forza Italia per installare telecamere a Colombella,...

Altre notizie