Restauro del teatro Pavone, Varasano (Progetto Pg): “Risultati frutto di precedente sindaco”

omunale ha ricordato come l’Amministrazione Romizi abbia avviato il progetto di restauro del Teatro Pavone, rifiutando un precedente piano che prevedeva la trasformazione del teatro in un ristorante, progetto sostenuto dalla precedente Amministrazione Boccali

Il restauro del Teatro Pavone, uno dei principali simboli culturali di Perugia, ha suscitato una discussione animata riguardo alla corretta attribuzione dei meriti. Leonardo Varasano, consigliere comunale di Progetto Perugia, ha espresso pubblicamente la sua opinione, denunciando ciò che ritiene essere un tentativo dell’amministrazione attuale di appropriarsi ingiustamente dei risultati raggiunti durante il precedente mandato.

Varasano sottolinea come sia naturale che le amministrazioni si avvicendino nella gestione di progetti a lungo termine, gestendo la fase finale che spesso coincide con il momento in cui si raccolgono i frutti di anni di lavoro. Tuttavia, egli critica aspramente l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Ferdinandi per aver, a suo avviso, cercato di far passare come propri i meriti per i lavori svolti sul Teatro Pavone, ignorando il lungo percorso che ha portato al risultato odierno.

Il consigliere comunale ha ricordato come l’Amministrazione Romizi abbia avviato il progetto di restauro del Teatro Pavone, rifiutando un precedente piano che prevedeva la trasformazione del teatro in un ristorante, progetto sostenuto dalla precedente Amministrazione Boccali. Grazie alle resistenze contro questo progetto, che avrebbe alterato significativamente la struttura storica e l’area circostante, l’attuale restauro ha potuto preservare l’integrità architettonica e culturale del teatro.

Il percorso che ha portato al restauro è stato complesso, segnato da numerosi ostacoli, tra cui la pandemia, che ha ulteriormente ritardato i lavori. Varasano ha ribadito che la collaborazione tra il Comune di Perugia e la Pavone s.r.l., sancita da un accordo firmato il 1° aprile 2016, è stata cruciale per il successo dell’operazione. Questo accordo ha previsto la cessione del teatro al Comune in usufrutto gratuito, permettendo l’avvio dei lavori sostenuti economicamente in gran parte dalla Fondazione Perugia.

Con l’avvicinarsi della conclusione dei lavori e una prima riapertura prevista per i prossimi mesi, Varasano ha esortato l’amministrazione attuale a riconoscere i meriti del lavoro svolto in passato, ricordando l’importanza di una narrazione veritiera e leale che non dimentichi il contributo fondamentale delle amministrazioni precedenti. In particolare, il consigliere ha invitato a ringraziare la Pavone s.r.l. e l’Amministrazione Romizi per il loro impegno nella conservazione di uno dei più importanti beni culturali della città.

 

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