Scoccia rilancia sul tema della violenza: “Serve un assessore alla sicurezza”

"Siamo sicuri che il sindaco Ferdinandi abbia davvero il polso della situazione?", si chiede la consigliera, mettendo in discussione l'efficacia delle misure adottate finora.

La consigliera Margherita Scoccia critica il sindaco per la gestione della sicurezza, sollevando preoccupazioni dopo una serie di episodi violenti nel centro storico.

Negli ultimi giorni, Perugia è stata colpita da una serie di episodi di violenza, con l’ultimo incidente avvenuto in piazza Grimana, dove si è verificata una violenta lite tra stranieri. Questo evento, il quarto in meno di una settimana, segue una rissa in corso Garibaldi, un accoltellamento davanti a Palazzo Gallenga e un’aggressione sulle scalette del Duomo.

La gestione della sicurezza da parte del sindaco Vittoria Ferdinandi è finita nel mirino della consigliera di opposizione Margherita Scoccia, che ha espresso dubbi sulla capacità del primo cittadino di mantenere il controllo della situazione. “Siamo sicuri che il sindaco Ferdinandi abbia davvero il polso della situazione?”, si chiede la consigliera, mettendo in discussione l’efficacia delle misure adottate finora.

Scoccia ha ricordato come la sicurezza fosse uno dei punti centrali del programma elettorale di Ferdinandi, ma ha sottolineato come i recenti fatti di cronaca stiano alimentando il timore che questo impegno stia vacillando. “Ciò che interessa alla città di Perugia è che il tema della sicurezza torni ad essere centrale”, ha dichiarato, aggiungendo che i perugini non devono diventare vittime di decisioni politiche inefficaci.

Un altro punto sollevato dalla consigliera riguarda il passato di Ferdinandi, ricordando come, nove anni fa, l’attuale sindaco definì i poliziotti “maledetti servi” durante una manifestazione a Fontivegge. “Può risultare perfino imbarazzante per lei sedersi al tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica insieme al prefetto”, ha affermato Scoccia, alludendo alla difficoltà che il sindaco potrebbe avere nel coordinarsi con le forze dell’ordine.

La sicurezza è un tema cruciale per i cittadini di Perugia, e l’operato delle precedenti amministrazioni ha portato a un significativo miglioramento della situazione in città. In passato, il centro storico era noto per essere pericoloso, con spacciatori e criminali che rendevano rischioso circolare di notte. Tuttavia, grazie al lavoro delle forze dell’ordine, la città è riuscita a superare quel periodo buio. “Sarebbe imperdonabile per questa amministrazione comunale non adottare tutte le misure necessarie” per mantenere questi progressi, ha avvertito Scoccia.

Per questo motivo, la consigliera ha sollecitato l’amministrazione a prendere misure più concrete, suggerendo la nomina di un assessore specifico alla sicurezza. “Perché il sindaco non prevede un assessore alla sicurezza in grado di dialogare quotidianamente con le forze dell’ordine?”, ha chiesto, criticando la decisione di Ferdinandi di trattenere per sé le deleghe in questo settore.

“I cittadini iniziano giustamente a sentirsi preoccupati”, ha concluso Scoccia, sottolineando come la sicurezza sia essenziale non solo per la tranquillità quotidiana dei residenti, ma anche per la qualità della vita e lo sviluppo economico della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

La consigliera comunale Margherita Scoccia sollecita un incontro con la presidente della Regione Stefania Proietti...
Ordine del giorno del gruppo Fare Perugia con Romizi–Forza Italia per installare telecamere a Colombella,...
Margherita Scoccia esprime soddisfazione per la trasformazione dell’ex “Hotel Gomorra” di Ponte San Giovanni...

Altre notizie