Il lago Trasimeno, uno dei punti di riferimento turistici dell’Umbria, si trova in piena alta stagione, ma senza un’adeguata assistenza sanitaria. La capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, Simona Meloni, ha definito la situazione “al limite della sostenibilità e di profonda gravità”. In un territorio che accoglie migliaia di visitatori, la mancanza di una guardia medica e di mezzi di pronto soccorso adeguati rappresenta un rischio serio per la popolazione.
Nella vigilia di Ferragosto, “gran parte del comprensorio del Trasimeno (Magione, Passignano, Castiglione del Lago e Città della Pieve) si è trovato senza Guardia medica in servizio”, ha denunciato Meloni. La situazione è stata aggravata dall’assenza di una guardia medica turistica, un servizio che sarebbe cruciale in un periodo in cui la popolazione locale raddoppia, unendo residenti e turisti.
La Meloni ha poi evidenziato un problema aggiuntivo, quello dei “mezzi di ambulanza obsoleti”. Un recente incidente ha visto un’ambulanza prendere fuoco durante un trasferimento di pazienti, lasciando la zona senza un mezzo essenziale e sottolineando le difficoltà in cui operano i soccorritori. La capogruppo PD ha dichiarato: “Un’estate terribile dunque per la sanità del territorio”. La mancanza di risposte adeguate costringe i cittadini a rivolgersi ai pronto soccorso, sovraccaricando ulteriormente un sistema già sotto pressione.
Secondo Meloni, “il cambio di passo nella sanità umbra è quanto mai urgente e necessario”, criticando l’incapacità della giunta regionale di fornire soluzioni strutturali. La gestione delle emergenze estive, secondo l’esponente PD, è una prova tangibile della necessità di riforme profonde e tempestive per garantire un’assistenza sanitaria adeguata in un’area di grande afflusso turistico come il Trasimeno.
Una risposta
Da Usl Umbria 1:
“Facendo riferimento a quanto segnalato dalla Consigliera Regionale Simona Meloni, si precisa quanto segue:
Sul territorio del Distretto del Trasimeno, così come negli altri Distretti, l’assistenza sanitaria viene garantita con continuità ed in modo capillare, per l’intero arco della giornata (12 ore diurne e 12 notturne) e per tutti i giorni della settimana, attraverso:
Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta dal lunedì al venerdì negli orari compresi tra le ore 08-12 e 16-20
AFT – Aggregazioni Funzionali Territoriali (ambulatori integrativi diurni) ore 12.00-16.00 dal lunedì al venerdì e ore 08.00-14.00 il sabato e altri prefestivi (Punti di Erogazione di Tavernelle, Castiglione del Lago, Magione)
Medici di Continuità Assistenziale, ex Guardia Medica, negli orari notturni ore 20.00-08.00; sabato, altri prefestivi e festivi ore 08.00-20.00. Le postazioni di Continuità Assistenziale sono cinque: Città della Pieve, Panicale, Castiglione del Lago, Passignano e Magione (solo prefestivi e festivi).
Oltre a quanto sopra riportato nel Distretto del Trasimeno sono inoltre presenti un Punto di Primo Soccorso con ambulanza medicalizzata (Casa della Comunità di Città della Pieve-h24) ed il Pronto Soccorso presso l’Ospedale di Castiglione del Lago inserite e perfettamente integrate con la rete dell’emergenza-urgenza aziendale e Regionale.
In un periodo caratterizzato da criticità nella copertura di tutte e cinque le postazioni di Continuità Assistenziale, principalmente dovute alla difficoltà di reperire i medici disponibili in particolare nei mesi estivi, anche grazie ad accordi specifici con i medici di continuità assistenziale e procedure già in atto da anni che prevedono, qualora non fossero coperte tutte le postazioni, è prevista la appropriata gestione dei casi delle zone scoperte da parte dei medici in turno nelle altre zone.
Tenuto conto di quanto sopra è evidente che l’assistenza sanitaria anche nel Distretto del Trasimeno è sempre garantita grazie all’integrazione tra i diversi Servizi e soggetti deputati (Continuità Assistenziale, Punto di Primo Soccorso, rete emergenza-urgenza, AFT, oltre ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta)”.