Parigi 2024, baci spoletini per Larissa Iapichino e Myriam Sylla. E San Brizio festeggia Agnese Duranti

La città dell'olio festeggia le due medaglie ma anche con i fidanzati di due protagoniste di questi giochi. subito virali le immagini social

Sopresi in giro per Parigi a scambiarsi effusioni, ma anche da una telecamera, subito dopo la fine della gara di salto in lungo dove è arrivata quarta. Larissa Iapichino e il suo fidanzato spoletino Vittorio Bartoli, giocatore di basket della Scaligera sono un’altra delle belle immagini di questa olimpiade che ha avuto molto a che fare con Spoleto.

Entrambi classe 2002, si sa poco della loro storia, ma lei lo ha ringraziato sui social dopo la gara: “…bon ultimi per importanza la mia famiglia, la mia super mamma @fionamayoly69 , @vittorio.bartoli e i miei amici che supportano”

Bacio con medaglia d’oro invece per Myriam Sylla, la pallavolista palermitana, schiacciatrice della Nazionale di volley campione olimpica. Dopo lo straordinario successo a Parigi contro gli Usa momento romantico col fidanzato spoletino,  Alessandro Cappelletti giocatore di pallacanestro della Dinamo Sassari, che  era presente a Parigi per stare vicino alla sua fidanzata in un momento storico.

Una bella storia d’amore, nata qualche anno fa, tra due grandi atleti, uniti anche dalla passione per lo sport ad altissimo livello, che tramite Cappelletti e i suoi social hanno condiviso un momento indimenticabile.

Intanto, mentre il Comune si prepara ad organizzare il grande evento per celebrare anche Roberto Ciamarra, match analyst della nazionale francese di volley maschile campione olimpica, la Proloco di San Brizio ha celebrato Agnese Duranti, al secondo bronzo olimpico dopo Tokyo 2020 con la squadra di ginnastica ritmica.

La gnnasta umbra ha raccontato con emozione il significato di questa vittoria. Non è solo un successo personale, ma una rivincita su tre anni di difficoltà per la nazionale italiana, segnata dalla vicenda dei presunti abusi sessuali che ha coinvolto la commissaria tecnica Emanuela Maccarani.

Ad accoglierla al ritorno, non c’erano solo i suoi familiari, ma anche una folla entusiasta composta da coetanei, compaesani e giovani ginnaste della Polisportiva La Fenice di Spoleto, la società sportiva, dove il talento di Agnese nato ed è cresciuto. Le giovani ginnaste, ispirate dalla sua impresa, hanno celebrato l’arrivo della campionessa con bandierine tricolori e un’esibizione di cerchi e nastri, sotto la guida esperta di Laura Bocchini, come avviene da anni.

L’evento ha visto la partecipazione anche delle autorità locali, tra cui il vicesindaco Stefano Lisci e l’assessore Giovanni Paroli, che hanno voluto rendere omaggio al talento e alla determinazione di Agnese, simbolo di forza e rinascita non solo per lo sport, ma per l’intera comunità.

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