Il Comune di Spoleto e la Direzione regionale Musei nazionali Umbria hanno siglato un accordo per valorizzare il Museo archeologico nazionale e Teatro Romano di Spoleto e il Museo nazionale del Ducato di Spoleto – Rocca Albornoz. Approvato dalla Giunta comunale, l’accordo mira a sviluppare strategie e progetti che possano potenziare entrambi i siti museali, promuovendo la loro integrazione con il bacino culturale cittadino.
L’obiettivo principale è migliorare la fruizione e lo sviluppo di un percorso turistico-culturale integrato con altri luoghi della cultura del territorio spoletino.
Questo percorso di miglioramento prevede anche il proseguimento del lavoro di integrazione “dei complessi museali e delle attività culturali e scientifiche in essi svolte con quelle del bacino cittadino”. Ciò include la promozione tramite card museali, attività didattiche coordinate e progetti culturali condivisi.
L’accordo punta ad accrescere la conoscenza, la fruizione e lo sviluppo turistico-culturale, integrandosi con il sistema turistico regionale per superare la frammentazione nella promozione e nella strutturazione dei servizi turistici.
Tra le linee strategiche dell’accordo vi è il miglioramento della qualità della fruizione e il potenziamento del percorso turistico-culturale. Si intende coinvolgere soggetti istituzionali e non, capaci di apportare esperienza, collaborazione, sinergie operative e risorse economiche. Sono previste azioni di promozione e sollecitazione di erogazioni liberali e sponsorizzazioni. Inoltre, si collabora nella programmazione delle iniziative, garantendo la “più ampia divulgazione possibile attraverso la stampa e i più idonei e innovativi canali mediatici”.
Il lavoro congiunto si focalizzerà su progetti condivisi per sviluppare la ricerca scientifica e le competenze imprenditoriali e professionali, promuovendo al contempo attività culturali in partenariato con enti pubblici e privati sia italiani che esteri.
Gli obiettivi dell’accordo includono la realizzazione di mostre, manifestazioni e iniziative culturali, convegni, corsi, seminari e altre attività formative o divulgative. Si prevedono rassegne di spettacoli, concerti e manifestazioni di intrattenimento, oltre al miglioramento dei servizi per i cittadini e i visitatori.