La famiglia rappresenta una delle colonne portanti della società, è nostro dovere tutelarla attraverso strumenti di sostegno alle politiche familiari e iniziative volte a promuovere la natalità e la lotta all’inverno demografico”. Queste le parole di Paola Fioroni, consigliera regionale e prima firmataria della proposta di legge sulla famiglia della Lega Umbria, approvata oggi in Terza Commissione Regionale.
Riccardo Augusto Marchetti, segretario regionale Lega Umbria, ha dichiarato: “Con il primo ok in Commissione, si avvia l’ultima fase dell’iter di approvazione del documento che arriverà a breve in aula di Consiglio regionale per la discussione e il voto finale. Un obiettivo che come Lega abbiamo perseguito grazie al lavoro dei consiglieri regionali del partito, in sinergia con la presidente Donatella Tesei e la giunta regionale, nella definizione di politiche mirate e strutturate al sostegno della famiglia, della natalità, delle neo mamme e dei nuclei familiari numerosi e monoparentali”.
Il consigliere regionale Paola Fioroni ha aggiunto: “Con l’approvazione in Terza Commissione della modifica al Testo unico sanità e servizi sociali sulle politiche familiari, rendiamo strutturali tutte le misure che in questi anni sono state varate e implementate dalla giunta Tesei, come il bonus bebè, il bonus alle neo mamme per conciliare vita familiare e lavorativa, fino ai contributi per il diritto alla studio e alla pratica sportiva dei più giovani”.
Marchetti ha sottolineato come il lavoro della Lega sia finalizzato a individuare azioni di valorizzazione e tutela della famiglia: “Non solo un argine alla denatalità e allo spopolamento dei territori, ma anche occasione di sviluppo sociale per il territorio. Come Lega continueremo a lavorare in Umbria per garantire sempre maggiore sostegno economico alle coppie che vogliono avere figli, per accompagnarle in questa fase attraverso contributi mirati e interventi strutturali”.
Fioroni ha inoltre spiegato che la nuova legge prevede “una norma per tutelare gli orfani di padre e di madre e la sperimentazione fondamentale del ‘fattore famiglia’, un parametro che supera l’ISEE e permette di valutare i carichi familiari affinché le risposte siano più consone alle rinnovate esigenze. Altro aspetto fondamentale riguarda l’istituzione del Dipartimento per le politiche familiari che sarà luogo di confronto e di incontro con le associazioni e gli attori principali del settore, per indirizzare al meglio le politiche per la famiglia in Umbria”.
“Importante la definizione dei Distretti per la famiglia, luoghi di aggregazione funzionale creati sul territorio per rendere ancora più efficaci le politiche per la famiglia”, ha concluso Fioroni. “Abbiamo riposto grande attenzione alle famiglie numerose e a quelle monoparentali per i minori, il sostegno alle genitorialità e la responsabilità dei genitori. L’Umbria vuole continuare un percorso a sostegno della famiglia come valore fondamentale e volano economico sociale della comunità, ma anche come strumento per invertire la tendenza alla denatalità della regione”.