In seguito all’emissione di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia lo scorso maggio, il personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto un cittadino straniero di origini tunisine. L’uomo, nato nel 1984, deve scontare una pena residua di 12 anni, 1 mese e 14 giorni per reati in materia di stupefacenti, contro la persona e immigrazione clandestina.
Durante il 2023, l’uomo era stato localizzato in Slovacchia, dove era stato trattenuto per motivi di immigrazione illegale. A giugno dello stesso anno, era stato emesso un mandato di cattura internazionale in ambito Schengen a suo carico. Grazie a mirate attività investigative, il personale della Squadra Mobile è riuscito a individuare il luogo della sua latitanza e procedere alla cattura.
Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di 3 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Completate le formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione rappresenta un’importante vittoria nella lotta contro la criminalità internazionale e il traffico di stupefacenti, dimostrando l’efficacia della collaborazione tra le forze di polizia a livello europeo. La presenza di un mandato di cattura internazionale e il coordinamento tra le autorità italiane e slovacche hanno permesso di porre fine alla latitanza del soggetto e di garantire che sconti la pena prevista per i suoi crimini.