Slow Food Umbria ha organizzato per domenica 30 giugno un evento speciale per riscoprire il lago Trasimeno. La giornata, denominata “Lago e filo”, prevede un’escursione a piedi e in battello, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere meglio la pesca di acqua dolce, gli antichi mestieri e gli ulivi giganti presenti nell’area lacustre umbra.
Monica Petronio, presidente di Slow Food Umbria, ha spiegato che l’iniziativa mira a valorizzare il lago Trasimeno attraverso diverse prospettive. Il programma della giornata è stato dettagliatamente illustrato dalla Petronio: si inizierà con una visita alla storica azienda Zoppitelli, dove le guide ambientali Barbara Gizzi e Laura Cristofani mostreranno il processo di lavorazione delle canne palustri, un’attività che trasformava queste risorse in coperture e ombreggianti.
A seguire, i partecipanti visiteranno il borgo di San Feliciano, un luogo noto per la trasformazione del pesce. Qui, sarà possibile partecipare a un pranzo al Mercato produttori Slow Food e visitare il Museo della Pesca. La giornata proseguirà con un’escursione in barca verso l’isola Polvese, dove Roberto Mariotti, esperto di biodiversità, guiderà i partecipanti alla scoperta degli ulivi secolari dell’isola, specie rare e quasi sconosciute altrove.
L’evento si concluderà a Sant’Arcangelo con un aperitivo al tramonto sul lago, integrando così l’iniziativa nel festival dei tramonti. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 342 357 5379.
L’iniziativa “Lago e filo” rappresenta un’occasione unica per immergersi nella cultura e nelle tradizioni del lago Trasimeno, scoprendo non solo le sue bellezze naturali ma anche le attività che ne hanno segnato la storia.