Nella storica Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà oggi la cerimonia del Premio UmbriaRoma 2024, organizzata dall’Associazione degli Umbri. L’evento, che inizierà alle 17.30, sarà condotto da Massimo Wertmuller e Mita Medici, e vedrà premiati nove personalità che hanno promosso i valori dell’Umbria.
Riconoscimenti per eccellenze nei vari settori
Il Premio UmbriaRoma è un riconoscimento dedicato a coloro che, attraverso le loro attività, rappresentano i valori culturali e spirituali dell’Umbria, sia essi umbri di nascita o amanti della regione. La giuria, presieduta da Franco Mariotti, ha selezionato vincitori di diverse categorie.
Premiati dell’edizione 2024
Tra i premiati spicca Alessandra Oddi Baglioni, presidente di Confagricoltura Donna e scrittrice, che riceverà un premio speciale dedicato a Caterina Federici. Nel settore televisivo, verrà premiata Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction. Il riconoscimento per la cultura andrà a Costantino D’Orazio, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e dei musei statali umbri.
Premi per imprenditoria, medicina e impegno sociale
Michele Cinaglia, fondatore di Engineering, riceverà il premio per l’imprenditoria, mentre il professor Salvatore Puxeddu dell’Università di Perugia sarà premiato nel campo della medicina. Per il suo impegno sociale, verrà riconosciuta Laura Dalla Ragione, promotrice della prima rete pubblica sui disturbi alimentari dei giovani.
Valorizzazione del patrimonio umbro
Il premio “Made in Umbria” sarà conferito a Francesca Pedrazza Gorlero, regista di un documentario sull’artigianato umbro, e il premio musica andrà alla cantante Gipsy Fiorucci. Infine, il Comune di Norcia sarà premiato per il progetto di adeguamento antisismico di Castelluccio.
Un evento che ispira le future generazioni
Questa cerimonia non solo celebra le eccellenze attuali, ma serve anche da ispirazione per le future generazioni di umbri. Il Premio UmbriaRoma 2024 evidenzia il duro lavoro e la dedizione di queste persone, sottolineando l’importanza di preservare e promuovere i valori e le tradizioni dell’Umbria.