Bets Scientists 2024, nella classifica mondiale 14 docenti dell’Univeristà di Perugia

uesta graduatoria internazionale valuta il lavoro accademico delle scienziate e degli scienziati di tutto il mondo, misurando l'impatto scientifico di ciascun autore sulla base del numero di pubblicazioni e delle citazioni ricevute

Università di Perugia

Quattordici docenti del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Perugia sono stati inclusi nella classifica Best Scientists 2024, che valuta l’impatto scientifico a livello globale.

L’Università degli Studi di Perugia si distingue con 14 docenti del Dipartimento di Medicina e Chirurgia inclusi nella prestigiosa classifica Best Scientists 2024. Questa graduatoria internazionale valuta il lavoro accademico delle scienziate e degli scienziati di tutto il mondo, misurando l’impatto scientifico di ciascun autore sulla base del numero di pubblicazioni e delle citazioni ricevute. Tra i docenti premiati figurano Giuseppe Ambrosio per la Medicina, Silvia Bozza per la Microbiologia e Cinzia Costa per le Neuroscienze.

I docenti insigniti sono:

  • Giuseppe Ambrosio per la Medicina, selezionato tra 70.665 scienziati.
  • Silvia Bozza per la Microbiologia, con 44.555 colleghi esaminati.
  • Cinzia Costa per le Neuroscienze, tra 30.076 scienziati.
  • Massimiliano Di Filippo per le Neuroscienze.
  • Francesca Fallarino per l’Immunologia, tra 11.977 ricercatori.
  • Stefano Fiorucci per la Medicina.
  • Roberto Gerli per l’Immunologia.
  • Patrizia Mecocci per la Medicina.
  • Antonella Mencacci per la Microbiologia.
  • Lucilla Parnetti per la Medicina.
  • Carlo Perricone per la Microbiologia.
  • Andrea Raballo per la Psicologia.
  • Alessandro Tozzi per le Neuroscienze.
  • Teresa Zelante per la Microbiologia.

Il rettore, Maurizio Oliviero, ha espresso il suo orgoglio per questo riconoscimento, affermando: “L’inclusione di ben 14 tra scienziate e scienziati dell’Università degli Studi di Perugia nel prestigioso novero dei Best Scientists 2024 costituisce per il nostro Ateneo motivo di lustro e di orgoglio, nonché ulteriore testimonianza della qualità, riconosciuta a livello internazionale, dell’attività di ricerca condotta nei nostri laboratori”.

Oliviero ha inoltre sottolineato l’importanza della ricerca scientifica per il benessere delle persone e la crescita del territorio, evidenziando il continuo impegno dell’università nel promuovere talento, dedizione e impegno. “Questo risultato straordinario riflette l’eccezionale talento e dedizione del nostro team e conferma anche l’eccellenza e l’impatto globale delle nostre attività di ricerca”, ha dichiarato Vincenzo Nicola Talesa, direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia.

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