A Perugia è il giorno dell’Umbria Pride: “Contro le discriminazioni e gli attacchi all libertà di scelta”

Dalle 15 in piazza Grimana il corteo, ancora più sentito dopo gli attacchi omofobi di ieri. Aderiscono Partito Democratico e Movimento 5 stelle. Il percorso della sfilata

A Perugia è il giorno dell’Umbria Pride. Nel pomeriggio di oggi una grande carovana nel segno dei diritti attraverserà le strade di Perugia. Attese migliaia di persone per l’edizione più partecipata di sempre.

Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos e portavoce di Umbria Pride, sottolinea l’importanza di questa manifestazione in un contesto politico e sociale sempre più difficile per la comunità Lgbtqia+. “Scendere in piazza quest’anno è ancora più importante,” afferma Bucaioni, “perché viviamo in un paese dove se una personalità se ne esce con espressioni violente, omofobe e sessiste, invece di ricevere una forte condanna unanime e trasversale viene candidato al parlamento europeo.”. Tema dell’evento sarà “Guastafeste”

Il presidente di Omphalos denuncia una serie di attacchi contro la comunità Lgbtqia+, incluso il tentativo di criminalizzare le famiglie arcobaleno e le continue ingerenze sui percorsi di affermazione di genere per le persone trans. Questi problemi, sostiene, sono amplificati dalla mancata firma alla proposta UE sui diritti Lgbtqia+. “Per questo sabato saremo in tantissime in piazza,” continua Bucaioni, “insieme ad una rete sempre più estesa di alleate che hanno scelto di combattere con noi ingiustizie e vessazioni.”.

Gli ultimi attacchi  omofobi sono arrivati giusto ieri, con gli organizzatori che hanno promesso di portare  i responsabili in Tribunale

Oltre 50 organizzazioni e realtà del territorio regionale hanno aderito al manifesto politico dell’Umbria Pride 2024. Tra queste, il Partito Democratico dell’Umbria, che ha annunciato la sua partecipazione con una nota del segretario Tommaso Bori. “Il Partito democratico dell’Umbria aderisce all’Umbria Pride,” afferma Bori, “per ribadire che non esistono cittadini di serie A e di serie B e che i diritti devono essere uguali per tutti. Saremo in piazza e spiegheremo che il mondo in cui vogliamo vivere è fatto di inclusività, senza disuguaglianze e differenze, in un momento in cui c’è chi torna a parlare di muri, di divisioni e soffia sulla paura.”

All’evento ha aderito anche il Movimento 5 Stelle: “Esprimiamo massima solidarietà agli organizzatori dell’Umbria Pride dalle minacce e dalle vili offese ricevute nelle scorse ore. Viviamo in un paese dove la violenza omofoba è purtroppo di uso quotidiano, anche nelle parole di chi riveste incarichi pubblici, sdoganando così vere e proprie azioni persecutorie di gruppo che distruggono la vita delle persone. Per questo la comunità del Movimento 5 Stelle Umbria sarà in piazza. Una conferma del sostegno convinto che come forza politica diamo alla comunità LGBTQIA+, sia a livello nazionale dagli attacchi praticamente quotidiani della destra e del governo di Giorgia Meloni, sia a livello locale. Non ultimo l’attacco rivolto a Vittoria Ferdinandi da parte del leader nazionale del family day, nel tentativo di criminalizzare le famiglie arcobaleno e nelle continue ingerenze sulla libertà di scelta e sui percorsi di affermazione di genere”, scrive in una nota la deputata perugina Emma Pavanelli

“Siamo qui per rovinare la festa alla norma- scrivono L’Umbria Pride quest’anno porta per strada senza paura tutte le soggettività marginalizzate, ridicolizzate e oppresse da un sistema costruito per il benessere solo di chi ne rispetta i canoni. Noi siamo guastafeste perché eccediamo, perché puntiamo i piedi, perché non ci stiamo. Non ci stiamo a vivere nel silenzio e a sopprimere le nostre identità, non ci stiamo a coprire i nostri corpi perché giudicati non conformi, non ci stiamo a sottometterci alla censura e alla mistificazione, non ci stiamo a subire le scelte di un governo e di un’amministrazione che mettono in costante pericolo le nostre esistenze e che ci impediscono di immaginare nuove possibilità di soddisfazione personale e collettiva. Siamo le persone chiamate pesanti quando si oppongono alle discriminazioni, estremiste quando lottano per la libertà di tuttǝ, sfacciate quando si ribellano alle gabbie in cui ci avete costrettǝ”

Il percorso

Il percorso sarà: raduno (alle 15) in piazza Grimana, poi via Pinturicchio, Porta Pesa, via XIV Settembre, Tre Archi, Via Marconi, Via Masi, viale Indipendenza, Giardini Carducci

Dalle 18 alle 0.30 Dj Set al Porco Rosso.

 

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