Fondazione umbra contro l’usura: confermati gli impegni, si parte col piano casa

A seguire anche i progetti 'Tutela del sovrindebitato' ed 'Educazione finanziaria', per aiutare i cittadini a superare le crisi dovute agli ultimi anni

La Fondazione Umbria prevenzione usura, in collaborazione con la Regione dell’Umbria e con il supporto della Consulta delle Fondazioni delle casse di risparmio dell’Umbria, ha annunciato l’avvio di tre importanti iniziative per l’anno 2024. Questi progetti, denominati ‘Piano casa 2024’, ‘Tutela del sovrindebitato’ ed ‘Educazione finanziaria’, mirano a fornire un supporto concreto alle famiglie umbre affrontando tematiche cruciali come le spese per la casa e l’educazione finanziaria.

Il ‘Piano casa 2024’ si avvale di un budget complessivo di 120.000 euro, con contributi individuali fino a 1.500 euro per aiutare le famiglie a coprire spese come IMU, Tari, spese condominiali, mutui, affitti, utenze domestiche e piccole riparazioni. Questo progetto è stato ideato in risposta al crescente numero di richieste di assistenza ricevute dalla Fondazione, la maggior parte delle quali legate alle spese abitative.

In parallelo, il progetto ‘Tutela del sovrindebitato’ gestisce un fondo di 40.000 euro per aiutare le persone a gestire il sovraindebitamento e a facilitare l’accesso alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e del sovraindebitamento. Per il 2024, è previsto un contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro per coprire i costi iniziali delle procedure, spesso proibitivi per chi già si trova in difficoltà finanziarie.

L’iniziativa di ‘Educazione finanziaria’, realizzata in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, prevede un programma di incontri con gli studenti delle scuole superiori dell’Umbria. L’obiettivo è diffondere principi di buona gestione finanziaria e risparmio, con l’ausilio di esperti e istituzioni. Questo progetto sottolinea l’importanza di educare i giovani, che possono diventare promotori di buone pratiche finanziarie anche all’interno delle loro famiglie.

Fausto Cardella, presidente della Fondazione, ha espresso grande soddisfazione per l’avvio di queste iniziative, sottolineando come, nonostante la solida economia regionale, nessuno è immune da una crisi economica che possa minacciare la stabilità domestica e finanziaria. Cardella ha inoltre ringraziato le istituzioni e il personale della Fondazione per il loro impegno nel supportare le famiglie umbre, riconoscendo il ruolo essenziale del sostegno regionale e della collaborazione con le casse di risparmio locali.

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