La Regione, in collaborazione con Trenitalia e RFI (Rete Ferroviaria Italiana), ha annunciato ulteriori interventi per ridurre l’impatto dei lavori infrastrutturali sulla linea ferroviaria Orte-Falconara, in risposta alle crescenti esigenze dei pendolari, particolarmente nei collegamenti con Roma durante alcune fasce orarie. Questa iniziativa segue l’avvio di un confronto aperto tra le parti, che ha portato alla definizione di un piano dettagliato di gestione del traffico ferroviario, ora sotto costante monitoraggio.
Dal momento che i lavori hanno comportato una sospensione totale della circolazione tra Terni e Foligno e una ridotta capacità del 50% nella tratta tra Terni e Orte, che sta comportando enormi disagi eritardi per i pendolari difficili da giustificare, “si è reso necessario un aggiustamento continuo delle operazioni per minimizzare i disagi. Gli interventi, che includono la realizzazione di una galleria artificiale paramassi e il consolidamento delle pareti rocciose tra Giuncano e Spoleto, sono essenziali per la sicurezza e l’efficienza futura della rete”, dice la Regione
Inoltre, la Regione ha sollecitato il rispetto rigoroso del cronoprogramma dei lavori, che si prevede concluderanno il 7 giugno.
A questo proposito, l’assessore regionale ha annunciato che ai primi di luglio verrà presentato il nuovo progetto del raddoppio della tratta Terni-Spoleto e di aver avuto l’assicurazione da RFI che entro l’anno verrà attivato il raddoppio della tratta Campello-Spoleto, atteso da oltre una decina di anni.