Prada fa grande Torgiano: investimento importante nello stabilimento

Importante intervento di ampliamento e riqualificazione portato a termine nel 2023

Il gruppo Prada ha inaugurato l’ampliamento del proprio stabilimento a Torgiano, un polo dedicato alla progettazione e alla produzione di maglieria. Questo progetto fa parte di un più ampio programma di riqualificazione completato nel 2023, che ha visto raddoppiare la superficie dell’edificio per la prima volta nel 2017 e concludere gli ampliamenti l’anno scorso. Questo sviluppo ha permesso di internalizzare tutte le principali fasi di produzione e di ospitare i corsi della Prada Group Academy all’interno della struttura.

“Il polo di Torgiano è da sempre legato alla tradizione umbra della maglieria,” ha sottolineato Andrea Guerra, CEO del gruppo Prada. Durante l’evento di inaugurazione, Guerra ha rivelato che “l’evento di oggi è la sintesi di scelte strategiche che Prada ha perseguito negli ultimi decenni in Italia. Con una solida base tra Milano e il centro Italia, il gruppo ha saputo creare un network di collaborazioni ‘intelligenti’ che intrecciano artigianalità e innovazione.”

Il sito di Torgiano rappresenta un esempio eccellente di questo approccio, combinando competenze tecniche e un forte legame con il territorio. “Negli ultimi 6/7 anni, abbiamo trasformato questo sito in un vero e proprio polo industriale,” ha aggiunto Guerra, sottolineando l’importanza dell’investimento continuo che ammonta a circa 60 milioni di euro per il 2024, escluse le acquisizioni.

Questi sviluppi riflettono l’importanza del “made in Italy”, che Guerra descrive come un pilastro forte e distintivo del settore moda e lusso globale. Con 214 dipendenti, il polo non solo rafforza la produzione locale ma anche l’impegno del gruppo verso una gestione sostenibile e responsabile. “La nostra gestione è a 360°,” ha precisato Guerra, evidenziando l’importanza di pratiche sostenibili sia all’interno che all’esterno dell’azienda.

La strategia di Prada non si limita alla produzione, ma si estende a una più ampia visione culturale. “Le decisioni strategiche per Prada sono prese in Italia, nel nostro ‘cuore operativo’, e questo enfatizza l’orientamento culturale che va oltre il semplice risultato economico,” ha concluso Guerra, sottolineando il ruolo dell’azienda nell’evoluzione culturale della moda e del lusso.

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