Si rinnova Umbria Radio, lo storico marchio radiofonico nato a Perugia 40 anni fa. Diventa Radio Glox, i cui programmi sono stati presentati in conferenza stampa al Barton Park la mattina dell’11 Marzo.Dalla sua nascita quarant’anni fa come Radio Augusta Perusia, alla trasformazione in Umbria Radio, fino all’attuale evoluzione in Radio Glox.
ggi, con un orizzonte che supera i confini regionali, Radio Glox si pone come un punto di riferimento nell’innovazione mediatica, fondendo le radici locali con visioni globali.
Francesco Panti, presidente della società cooperativa dietro a Radio Glox, e Martino Tosti, giovanissimo direttore responsabile (classe 1999), hanno illustrato il progetto come “un ulteriore passo di una storia radiofonica significativa”. Il nuovo percorso intrapreso dalla radio non solo rappresenta una sintesi tra passato e presente ma segna anche il cammino verso un futuro di innovazione e di apertura a realtà oltre il territoriale. Lunedì il via alle trasmissioni.
Il cambio di nome da Umbria Radio a Radio Glox simboleggia una trasformazione profonda, non limitata al semplice rebranding ma estesa al cuore stesso dell’offerta editoriale. “Sarà una radio di informazione e intrattenimento e non solo di musica, una radio locale con contenuti che saranno oltre il locale, per una ‘radio glocale'”, hanno spiegato Panti e Tosti, sottolineando la mission di unire il globale al locale attraverso una programmazione che rispecchia equilibrio, utilità e glocalità.
Il termine “Glox” nasce dall’idea di glocalizzazione, unendo globale e locale, con l’aggiunta della “X” a rappresentare la meta, il punto di arrivo di un viaggio verso l’innovazione. Questo nuovo orientamento si concretizzerà in un palinsesto rinnovato che prenderà il via da lunedì, proponendo un mix di informazione, intrattenimento e musica, in un’ottica che supera i confini dell’Umbria per abbracciare un pubblico più ampio.
La svolta di dicembre 2023, con la gestione dell’emittente passata direttamente ai lavoratori e l’istituzione di un nuovo consiglio di amministrazione, ha segnato l’indipendenza di Radio Glox. “Siamo una radio indipendente perché gli editori siamo noi stessi e quindi rivendichiamo subito una nostra libertà assoluta che darà spazio al pluralismo”, hanno affermato con orgoglio Panti e Tosti.
L’apertura verso nuovi media, come i social network, il sito web e la produzione di podcast, si affianca alla tradizionale presenza radiofonica, ampliando le modalità di interazione con il pubblico. La collaborazione con eventi culturali e festival locali, oltre a progetti editoriali sviluppati con partner istituzionali e del mondo imprenditoriale e cooperativo, testimonia l’impegno di Radio Glox nel tessere una rete di connessioni con il territorio, promuovendo cultura, intrattenimento e informazione in una prospettiva sempre più ampia e inclusiva.
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