Braccialetto elettronico per un trentatreene di Gubbio. La misura è stata decisa a seguito di una serie di atti violenti e persecutori nei confronti della sua ex compagna, una donna di 34 anni anch’essa di Gubbio. L’uomo ha violato ripetutamente il divieto di avvicinamento che gli era stato imposto nel 2022, dopo che la donna aveva denunciato i maltrattamenti subit
Per due anni, l’uomo ha picchiato e umiliato la sua ex compagna, anche davanti al loro figlio appena nato. Nonostante le promesse di cambiamento, l’uomo non ha smesso di perseguitare la donna, portando la situazione a un punto critico l’8 marzo, in occasione della festa della donna.In particolare, quella sera, l’uomo era riuscito a convincere la donna ad uscire con lui nel tentativo di far ripartire la relazione ma una volta al ristorante l’uomo ha ripreso a bere ed insultare la donna che è fuggita spaventata, rifugiandosi in casa.
Poco dopo, l’uomo l’ha raggiunta e ha iniziato a prendere a calci la porta. Una volta entrato, ha picchiato la donna, strappandole una ciocca di capelli davanti al figlio, e ha iniziato a distruggere l’abitazione. In passato, l’uomo era riuscito a entrare con la forza nell’abitazione della donna, arrivando persino a tagliare con le tronchesi un catenaccio che la donna aveva messo sul cancello per proteggere il bambino. L’intervento dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse.