Riorganizzazione neurochrurgia a Perugia, scontro fra Monni e l’ospedale

Dopo il passaggio del primario Conti a Terni, il candidato sindaco attacca Romizi: "Ci svende". Gli rispondono con una nota congiunta i due nosocomi

La riforma del settore neurochirurgico, che interessa gli ospedali di Perugia e Terni, ha scatenato un vivace dibattito nel panorama medico e politico locale. La fusione delle due strutture ospedaliere prevede che l’unità sotto la direzione del dottor Carlo Conti si stabilisca a Terni, mentre le attività neurochirurgiche a Perugia subiranno una riduzione significativa. Quest’ultima trasformazione ha sollevato preoccupazioni sulla possibile declassificazione dell’ospedale perugino a un livello di servizio paragonabile a quello di un pronto soccorso.

L’argomento è diventato rapidamente motivo di polemica su Passaggi Magazine, innescando una reazione immediata nel contesto politico. Massimo Monni, candidato sindaco per la lista “Perugia Merita”, ha messo in discussione le mosse dell’amministrazione attuale: “Stiamo assistendo a un degrado di un’eccellenza dell’Ospedale di Perugia, condotto in maniera ingannevole, poiché avviene in sordina e risulta indecifrabile per i non addetti ai lavori, che rappresentano la stragrande maggioranza dei cittadini.” Monni ha inoltre sollecitato l’amministrazione a “dare spiegazioni sulla sua inerzia di fronte alla decisione della Giunta Tesei di unificare le due Strutture complesse di Neurochirurgia… in un’unica entità interaziendale di rilevanza regionale.”

Le direzioni degli ospedali di Perugia e Terni hanno diffuso una nota congiunta per chiarire la situazione: “Il percorso di integrazione delle due strutture ospedaliere di Neurochirurgia è in atto da tempo, frutto di incontri tra le direzioni aziendali e il dottor Carlo Conti, con l’obiettivo di operazionalizzare l’accordo tra Regione e Università degli Studi di Perugia.” La nota sottolinea che “le attività urgenti e programmate continueranno ad essere garantite a Perugia senza riduzioni di posti letto o sedute operatorie, anche per interventi di alta specialità.”

Inoltre, il comunicato evidenzia l’arrivo del dottor Conti a Perugia, che “si unirà ai neurochirurghi dell’ospedale garantendo la sua presenza per almeno due volte alla settimana.” Questa nuova organizzazione si propone di “assicurare ai pazienti il miglior trattamento specialistico e rappresenta per i sanitari un’opportunità di crescita professionale.”

 

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