In un’operazione congiunta, i carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno e i veterinari del servizio Usl Umbria 1 hanno salvato un pastore belga Malinois che si trovava in gravi condizioni di negligenza. Il cane è stato scoperto in un annesso di una proprietà privata, dove era rinchiuso in uno spazio privo di luce solare e incatenato in modo tale da non potersi nemmeno sdraiare comodamente.
Durante l’ispezione, è stato rilevato che la catena aveva una lunghezza di soli 105 centimetri e era fissata ad una trave ad un’altezza di 130 centimetri, rendendo così la situazione dell’animale ancor più angusta. Inoltre, le ciotole per il cibo e l’acqua erano sporche e vuote, segno di un’assenza di cure adeguate.
Data la precarietà delle condizioni di salute del pastore belga Malinois, i carabinieri hanno richiesto l’intervento urgente di un veterinario dell’Usl Umbria 1. Dopo l’esame, il cane è stato sequestrato e trasferito al canile di Collestrada per ricevere le cure necessarie.
Il proprietario dell’animale è stato deferito alla Procura di Perugia con l’accusa di maltrattamento di animale, poiché le condizioni in cui teneva il cane erano giudicate completamente incompatibili con la natura e il benessere dell’animale. La magistratura ha successivamente convalidato il sequestro dell’animale, avviando un’indagine sulla vicenda.
Una risposta
Denunciamo sempre…. non giriamoci dall’ altra parte…