Regione, la minoranza: “Riattivare servizi ospedale di Spoleto”

Mozione presentata da Pd, M52 e Misto che sarà discussa il 23 gennaio. Al centro delle preoccupazioni c'è anche la necessità di riconoscere all'ospedale di Spoleto l'autonomia tecnico-operativa e gestionale,

I consiglieri di minoranza della Regione, Michele Bettarelli, Tommaso Bori, Simona Meloni, Fabio Paparelli (Pd), Vincenzo Bianconi, Donatella Porzi (gruppo misto) e Thomas De Luca (M5s), hanno recentemente preso una posizione ferma a favore del ripristino completo dei servizi ospedalieri presso l’ospedale di Spoleto. Questa mossa arriva dopo la trasformazione temporanea della struttura in ospedale Covid, un cambiamento che ha avuto un impatto significativo sul livello di assistenza medica nella regione.

La mozione, che verrà discussa in aula il 23 gennaio, è stata annunciata dai consiglieri in una nota ufficiale diffusa dall’ufficio stampa di Palazzo Cesaroni. L’iniziativa segue la mozione approvata dal Consiglio comunale di Spoleto, che ha sottolineato la necessità di un’azione concreta per ripristinare i servizi ospedalieri.

“Avviare il ripristino di tutti i reparti e di tutti i servizi ospedalieri che risultavano attivi presso l’ospedale di Spoleto, prima che lo stesso venisse trasformato in Covid, riportando così il livello di assistenza medica ad uno standard adeguato rispetto a quello previsto per nosocomio Dea di primo livello” è la richiesta chiara e decisa dei consiglieri.

I consiglieri hanno anche sottolineato l’importanza di garantire pari dignità a ogni struttura ospedaliera nell’ambito dell’integrazione dei plessi ospedalieri di Foligno-Spoleto-Valnerina. In particolare, hanno enfatizzato il ruolo cruciale del ‘San Matteo degli Infermi’ come unico ospedale Dea di primo livello nell’area cratere del sisma 2016.

Al centro delle preoccupazioni c’è anche la necessità di riconoscere all’ospedale di Spoleto l’autonomia tecnico-operativa e gestionale, essenziale per valutare ogni proposta di integrazione delle specialistiche con altri ospedali dell’Umbria. Un punto chiave della discussione riguarda l’ipotesi di ‘codice unico ospedaliero’ previsto per il polo Foligno-Spoleto-Valnerina.

La mozione rappresenta una richiesta urgente per assicurare che l’ospedale di Spoleto possa tornare a operare pienamente come struttura DEA di primo livello, garantendo un’assistenza medica completa e di alta qualità ai cittadini della regione. Il dibattito in aula si preannuncia fondamentale per determinare il futuro dei servizi sanitari nella zona, con una forte enfasi sulla necessità di un’equa distribuzione delle risorse sanitarie e sul rispetto dei diritti dei pazienti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

La segretaria generale Daniela Fumarola a Città di Castello per il Consiglio Generale dedicato ai...
Comune di Perugia e Università degli Studi di Perugia avviano una nuova collaborazione per rafforzare...
La Corte dei Conti ha rigettato la richiesta di risarcimento di oltre 1,4 milioni di...

Altre notizie