L’Umbria si trova in una posizione delicata per quanto riguarda la sicurezza stradale. Secondo i dati recenti elaborati dal centro studi Autoscout24, basati su statistiche ISTAT, l’Umbria si colloca al 17esimo posto nella classifica delle regioni italiane per numero di incidenti stradali. Con 252 incidenti registrati nel 2022, si osserva un incremento preoccupante del 12,5% rispetto all’anno precedente.
La situazione nelle città umbre di Perugia e Terni rivela dettagli ancor più allarmanti. Secondo il report dell’Automobil Club di Perugia, nonostante un lieve calo nel numero di morti, si registra un elevato numero di scontri e feriti, principalmente a causa di velocità eccessiva e distrazione alla guida. Perugia, il capoluogo di regione, ha registrato 1.267 incidenti, il numero più alto tra le città umbre. Tuttavia, in termini relativi alla popolazione, è Terni a guidare la classifica con 288 incidenti ogni 100mila residenti, superando Perugia che ne registra 254.
La ricerca di Autoscout24 pone in evidenza un problema culturale relativo all’atteggiamento degli automobilisti verso le regole stradali. Sebbene 6 utenti su 10 valutino positivamente il codice della strada in termini di sicurezza, persiste una tendenza preoccupante a giustificare comportamenti a rischio, come la guida in stato di ebbrezza. Circa il 14% degli utenti intervistati ammette di giustificare, in alcune occasioni, chi guida dopo aver consumato alcol, mentre un altro 12% tende a tollerare l’uso del cellulare alla guida in casi di urgenza.
Un altro aspetto critico emerso dalla ricerca è lo stato delle infrastrutture stradali. Secondo gli utenti intervistati, il 50% ritiene che la manutenzione delle strade sia insufficiente, con la presenza di buche che rappresenta un fattore di rischio significativo, subito dopo la condotta degli altri guidatori.