La Procura di Perugia ha avanzato una richiesta di giudizio immediato per un uomo di 73 anni, accusato di aver brutalmente ucciso un gatto domestico a Gualdo Tadino il 12 ottobre 2023. Il sostituto procuratore Giampaolo Mocetti accusa l’uomo di aver sparato “senza necessità alcuna” un colpo di fucile, regolarmente detenuto, contro il gatto, per poi abbandonare il corpo dell’animale in un terreno confinante.
È stata inoltre contestata l’uso improprio dell’arma da fuoco per compiere l’atto. Nel procedimento legale, figurano come persone offese la proprietaria dell’animale e diverse associazioni per la protezione degli animali, tra cui “Zampe che danno una mano”,”Rispetto per gli animali” e “Gaia, animali e ambiente”
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il gatto è stato ucciso all’interno di un centro abitato e successivamente trovato morto, colpito da numerosi pallini di arma da fuoco, in un’area incolta nella frazione gualdese di Vaccara. La proprietaria dell’animale ha presentato una denuncia contro ignoti, che ha portato all’identificazione del presunto responsabile dell’uccisione. Esami radiografici hanno rivelato che il gatto è stato ferito mortalmente da un colpo di fucile sparato a distanza ravvicinata, data la grande quantità di pallini rinvenuti nel corpo.
I Carabinieri hanno scoperto che l’indagato possedeva tre armi da fuoco e oltre 500 cartucce, tutte regolarmente denunciate, che sono state ritirate in via cautelare.