Secondo un’indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita degli anziani in Italia, Perugia si distingue per offrire migliori condizioni di vita rispetto a Terni. La classifica, che valuta la vivibilità dei territori italiani per gli over 65, prende in considerazione vari aspetti quali servizi, opportunità e condizioni generali di vita.
Nel dettaglio, Perugia si colloca al 34esimo posto nella classifica nazionale, mentre Terni si posiziona più indietro, al 63esimo posto. Questa valutazione tiene conto delle risposte dei territori alle esigenze specifiche dei tre target generazionali più fragili e strategici. Nel 2023, gli over 65 rappresentano il 26% della popolazione a Perugia e il 28% a Terni.
Le performance di Perugia sono particolarmente positive in alcuni indicatori specifici. La città si classifica al 36esimo posto per la presenza di infermieri e al 19esimo per la speranza di vita a 65 anni. Si distingue anche per la presenza di orti urbani, piazzandosi nella top ten (decimo posto) per la presenza di queste aree in mq ogni 100 residenti con 65 anni e oltre. Per quanto riguarda il numero di esposti per inquinamento acustico, Perugia si trova al 32esimo posto.
Terni, d’altra parte, mostra alcune eccellenze. La città dell’acciaio si classifica al settimo posto per la categoria “trasporto anziani e disabili”, che analizza la spesa degli enti pubblici per abitante over 65. Inoltre, per il numero di posti letto nelle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), Terni supera Perugia, collocandosi al 36esimo posto contro il 70esimo di Perugia.
A livello nazionale, Trento guida la classifica, mentre all’ultimo posto ci sono Reggio Calabria e Messina.