Baiocco (Ap): “Autonomia differenziata spaccherà l’Italia, Umbra sarà penalizzata”

Il candidato sindaco di Perugia: "È una grandissima m...ata, come anche il premierato forte. Misure collegate solo ad interessi di bottega. Avranno impatti fortissimi sui servizi in Umbria"

Davide Baiocco, candidato sindaco di Alternativa Popolare, si esprime in termini decisi contro il progetto di autonomia regionale differenziata promosso dalla Lega e sostenuto da Fratelli d’Italia. In una recente dichiarazione, Baiocco ha enfatizzato i rischi che questo progetto comporterebbe per l’unità nazionale, descrivendolo come un pericoloso “Spacca Italia”.

Baiocco, citando anche il coordinatore nazionale Stefano Bandecchi, ha etichettato la riforma sul premierato forte proposta dal governo Meloni come “una grandissima minchiata”, aggiungendo che anche l’autonomia regionale differenziata sostenuta dalla Lega è altrettanto inaccettabile. Secondo Baiocco, queste riforme sono stupide e pericolose, potenzialmente dannose per l’indivisibilità della Repubblica Italiana.

Baiocco ha proseguito, mettendo in guardia i cittadini sui possibili impatti dannosi delle riforme: “Volete perdere, per sempre, la possibilità di curarvi all’ospedale di Perugia o in un altro dell’Umbria? In strada le buche non vi bastano? Ne volete di più, di più grandi? Desiderate più rifiuti, più traffico, meno aria pulita? Allora votate Salvini, votate la Meloni. Le loro politiche fallimentari sono garantite…”

“Noi di Alternativa Popolare, ha continuato Baiocco, non possiamo permettere tale scempio e ci opponiamo, con forza, a questa riforma “Spacca Italia” che la Lega, silenziosamente e subdolamente, porta avanti. Con la complicità della “patriota” Meloni, interessata – per corta logica da bottega – solo a scambiare la sua riforma sul premierato forte con l’altra, perorata dai leghisti Salvini e Calderoli. Un progetto che, se portato a compimento dalla destra, colpirebbe mortalmente l’unità e l’indivisibilità della Repubblica»”

La proposta di Alternativa Popolare

Per combattere contro quello che vede come un attacco alla coesione nazionale, Baiocco propone una strategia chiara: “Per contrastare lo sciagurato progetto di Salvini e Meloni- conclude Baiocco, occorre rimediare ai gravi errori commessi pure da quella sinistra che, nel 2001, volle riformare il Titolo V della Costituzione. Da lì sono iniziati molti dei nostri guai. Noi di Alternativa Popolare, partito di centro, proponiamo di restituire allo Stato quelle 23 materie strategiche, tra cui in primis la sanità, i trasporti, la scuola, l’ambiente, l’energia e il sostegno alle imprese”.

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